VINI DELLA LOMBARDIA

Vini Lombardia

I vini della Lombardia: vini lombardi DOC, DOCG e IGT

I vini della Lombardia annoverano al loro interno una produzione di vini qualità di tutto rispetto con ben 15 DOC e 3 DOCG.

Questi numeri sembrano stridere con la realtà di una regione in cui l'agricoltura è stata man mano soppiantata dall'industria e dai centri abitati. I vini della Lombardia vengono coltivati prevalentemente in collina e in montagna con particolare menzione della zona della Valtellina.

I più pregiati vini in Lombardia

Fare una selezione dei vini della Lombardia all'interno di tanta abbondanza è sicuramente difficile ma speriamo di non essere smentiti nell'affermare che le tipologie più rinomate sono le due DOCG Valtellina Superiore e Franciacorta. A queste due vanno aggiunte tutte le varianti dei vini dell'Oltrepò Pavese. Tra i vitigni che sembrano aver raggiunto maggior rilevanza in Lombardia vi è certamente il Pinot, di origini francesi, e la Bonarda, di origini piemontesi.

Le zone di produzione dei vini in Lombardia

Nelle province di Brescia, Mantova e Bergamo i vini lombardi vengono coltivati nelle zone di congiunzione delle Alpi rispetto alla Pianura Padana e nelle zone limitrofe ai laghi Garda e d'Iseo. Proprio la vicinanza con questi due laghi della Lombardia consente alle coltivazioni di vini di godere di un clima mite e di inverni privi di frequenti gelate.

Dove finiscono i vini Lombardi

La produzione del vino in Lombardia raggiunge nelle annate migliori una quatità di vino che si aggira approssimativamente attorno ai mille e cinquecento ettolitri. La gran parte del vino lombardo è annoverato tra i vini di qualità e soltanto una piccola parte può essere considerato un semplice vino da tavola da consumarsi durante tutti i pasti. Data la rilevante popolazione presente nella regione di vino destinato all'esportazione ne rimane ben poco.

Valtellina Superiore DOCG

Il vino Valtellina Superiore: vino rosso pregiato dalla regione Lombardia

Il vino Valtellina Superiore DOCG sembra cominci la propria coltivazione nel territorio italiano sin dal 1750 dall’uso di uve Nebbiolo (90% minimo) e altre uve a bacca rossa.

Da allora il vino Valtellina Superiore risulta essere un vino rosso tra i maggiormente ricercati della regione Lombardia nella quale sono raccolti i maggiori vigneti di produzione.

Sensazioni del vino Valtellina Superiore

Un vino DOC ha l’obbligo di appagare, tramite le insite caratteristiche organolettiche, il palato e l’olfatto della persona che lo consuma ed in questo il vino Valtellina Superiore appare eccellere facilmente.

In bocca il gusto del vino Valtellina Superiore è secco e pieno con una netta persistenza aromatica ed il colore si presenta rosso rubino con riflessi granata. Bisogna dire che il piacere di assaggiarlo inizia già dalla prima fase della degustazione poiché il suo caratteristico profumo ampio, complesso, fruttato e speziato soddisferà l’olfatto.

La produzione del Valtellina Superiore DOCG

Il Valtellina Superiore è un vino con una percentuale alcolica di 12 gradi circa mentre il periodo di maturazione in cui risulta ottimale la sua consumazione è di 10-15 anni. Ogni vendemmia sono raccolti circa 12750 hl di vino Valtellina Superiore i quali danno luogo a più o meno 1700000 bottiglie.

Le zone d’Italia nei quali la produzione del Valtellina Superiore risulta essere più presente sono le zone di Sondrio, Sassella, Grumello.

Come abbinare a tavola il Vino Valtellina Superiore

Saper associare ai piatti più saporiti un vino di qualità appare una di quelle cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Valtellina Superiore è adatto in special modo ad essere servito con pizzoccheri. Carni rosse, stufati.

Valcalepio Rosso

Il vino Valcalepio Rosso: vino rosso direttamente dalla regione Lombardia

Uno dei vini più tipici del territorio del Lombardia è il vino Valcalepio Rosso e l’inizio della coltivazione risale al dodicesimo secolo.

Il vino Valcalepio Rosso è un vino rosso e risulta essere creato da vitigni ricercati quali Merlot e Cabernet Sauvignon.

Vino Valcalepio Rosso: profumo e gusto

Passiamo ora ad esplicitare le caratteristiche organolettiche che caratterizzano il vino Valcalepio Rosso e che gli garantiscono di essere individuato come uno dei vini italiani maggiormente esclusivi.

Osservandolo il vino Valcalepio Rosso si presenta con un colore rosso rubino con riflessi granata che si accentuano con l'invecchiamento mentre il suo profumo è vinoso ed etereo con note di marasca e liquirizia. Ma è il gusto quello che distingue un vino esclusivo dai vini comuni. In bocca il vino Valcalepio Rosso si rivela asciutto e morbido.

Vino Valcalepio Rosso: produzione e gradazione

Il Valcalepio Rosso risulta essere un vino avente una gradazione di 11, 5 (un grado in più per il Riserva) gradi approssimativamente ed il tempo di maturazione in cui è consigliata la sua degustazione è di 4-5 anni. Ogni anno vengono raccolti circa 6000 ettolitri di vino Valcalepio Rosso i quali danno luogo a più o meno 800000 bottiglie.

Le zone d’Italia nei quali la produzione del Valcalepio Rosso risulta essere più sviluppata sono i territori di Bergamo, Seriate, Grumello del Monte, Trescore, Balneario, Sarnico.

Come abbinare a tavola il Vino Valcalepio Rosso

Saper associare ai piatti più ricercati un vino adatto è una di quelle cose che valorizzano la tua tavola. Il vino Valcalepio Rosso è adatto in particolar modo ad accompagnare capretto in umido, polenta, uccelli e formaggi stagionati.

Moscato di Scanzo

Il vino Moscato di Scanzo: vino rosso prestigioso dalla regione Lombardia

Uno fra i vini maggiormente pregiati della regione Lombardia è il vino Moscato di Scanzo e l’inizio della sua coltivazione risale al settecento.

Il vino Moscato di Scanzo è un vino rosso e i vitigni utilizzati per la sua composizione sono Moscato di Scanzo.

Vino Moscato di Scanzo: caratteristiche organolettiche

Andiamo adesso ad esaminare le caratteristiche organolettiche le quali contraddistinguono il vino Moscato di Scanzo e le quali gli consentono di essere individuato quale uno dei vini nazionali maggiormente tipici.

Ad una prima osservazione il vino Moscato di Scanzo appare di un colore rosso rubino con riflessi ciliegia mentre il suo profumo è ampio e ricco con note di cannella, miele, frutta cotta, rosa, fragola, uva passolina. Ma è il gusto ciò che discerne un vino di qualità dai vini comuni. In bocca il vino Moscato di Scanzo si presenta asciutto, dolce, avvolgente con una buona persistenza.

Gradi del Moscato di Scanzo e invecchiamento

Il Moscato di Scanzo è un vino con una gradazione di 17 gradi circa mentre il periodo di invecchiamento in cui risulta consigliata la sua consumazione è di 5-10 anni. Tutte le vendemmie sono prodotti circa 200 hl di vino Moscato di Scanzo i quali corrispondono a circa 30000 bottiglie.

Le località d’Italia nei quali la produzione del Moscato di Scanzo è maggiormente sviluppata sono le zone di Scanzorosciate, Tribulina, Negrone.

Il vino Moscato di Scanzo a tavola

Saper associare ai cibi più ricercati un vino adatto appare una tra le cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Moscato di Scanzo risulta adatto soprattutto ad accompagnare gorgonzola, dessert, formaggi erborinati.

Franciacorta e Franciacorta DOCG

Vino bianco prestigioso dalla regione Lombardia: vino Franciacorta

Il vino Franciacorta e Franciacorta DOCG vede iniziare la propria coltivazione nel territorio italiano durante il 1400 attraverso l’utilizzo di uve Chardonnay, Pinot Bianco e/o Pinot Nero.

Da allora il vino Franciacorta è un vino bianco tra i maggiormente tipici del territorio della regione Lombardia all’interno della quale vi sono i maggiori vigneti di produzione.

Colore e sapore del vino Franciacorta

Un vino DOC ha l’obbligo di appagare, tramite le sue caratteristiche organolettiche, l’olfatto ed il palato di chi lo degusta ed in questo talento il vino Franciacorta appare riuscire senza difficoltà.

Ad una prima osservazione il vino Franciacorta appare di un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli mentre il profumo è elegante, fruttato e speziato. Ma è il sapore ciò che separa un vino esclusivo dai vini comuni. Assaporandolo il vino Franciacorta si presenta secco ed elegante, dall'aroma persistente.

Dove si produce il Franciacorta e Franciacorta DOCG

Il Franciacorta è un vino con una gradazione di 11, 5 gradi circa ed il tempo di invecchiamento durante il quale è consigliata la sua consumazione è di 1-2 anni. Tutte le stagioni vengono prodotti all’incirca 34000 ettolitri di vino Franciacorta i quali danno luogo a più o meno 4500000 bottiglie.

Le zone dell’Italia in cui la coltivazione del Franciacorta è più sviluppata sono le zone di Erbusco, Borgonato di CorteFranca, Adro, Cazzago San Martino, Capriolo, Provaglio d'Iseo.

Come abbinare a tavola il Vino Franciacorta

Saper associare ai cibi più ricercati un vino adatto è una tra quelle peculiarità capaci di impreziosire la tua tavola. Il vino Franciacorta risulta ideale soprattutto ad accompagnare aperitivi e tutto il pasto.

Chiaretto Garda Classico DOC

Il vino Chiaretto Garda Classico: vino rosso di qualità dalla regione Lombardia

Uno fra i vini maggiormente caratteristici del territorio del Lombardia è il vino Chiaretto Garda Classico DOC e si coltiva a partire dal lontano passato.

Il vino Chiaretto Garda Classico è un vino rosso e i vitigni utilizzati per la sua creazione sono Groppello Gentile, Santo Stefano e Mocasina (30%), Marzemino, Sangiovese e Barbera (minimo 5% ciascuna) ed altre varietà.

Vino Chiaretto Garda Classico all’olfatto ed al gusto

Un vino di qualità deve saper soddisfare, attraverso le insite caratteristiche organolettiche, tutti i sensi di colui che lo consuma ed in questo talento il vino Chiaretto Garda Classico sembra riuscire senza difficoltà.

In bocca il gusto del vino Chiaretto Garda Classico è elegante, persistente al palato mentre il colore si presenta rosato con riflessi rubini. Ma dire che il piacere di assaggiarlo inizia durante la prima fase della degustazione poiché il suo inebriante profumo fruttato con sentori di fragola e lampone appagherà il naso.

Gradi del Chiaretto Garda Classico DOC e invecchiamento

Il Chiaretto Garda Classico è un vino con una gradazione di 11, 5 gradi approssimativamente ed il tempo di maturazione dopo il quale risulta ideale la sua consumazione è di 1-2 anni. Tutte le vendemmie vengono raccolti circa 3500 hl di vino Chiaretto Garda Classico che danno luogo a circa 470000 bottiglie.

Se desiderate trovare il reale vino Chiaretto Garda Classico DOC potete recarvi nei territori di Desenzano, Gardone Riviera, Moniga, Padenghe, Polpenazze, Puegnago, Pozzolengo, Salò, Sirmione, Tremosine, Toscolano Maderno.

Il vino Chiaretto Garda Classico a tavola

L’abilità di associare ai cibi più prelibati un buon vino è una delle peculiarità capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Chiaretto Garda Classico è ideale in special modo ad essere servito con salumi, paste farcite e pastasciutte, carni bianche e formaggi freschi.

Groppello Garda Classico DOC

Il vino Groppello Garda Classico: vino rosso direttamente dalla regione Lombardia

Il vino Groppello Garda Classico DOC vede cominciare la propria coltivazione in Italia durante il cinquecento attraverso l’uso di uve Groppello (85% minimo) ed altre uve a bacca rossa.

Da quella data il vino Groppello Garda Classico risulta essere un vino rosso fra i più tipici della regione Lombardia nella quale vi sono la gran parte dei centri di coltivazione.

Colore e sapore del vino Groppello Garda Classico

Un vino DOC ha l’obbligo di soddisfare, tramite le sue caratteristiche organolettiche, il palato e l’olfatto di chi lo degusta ed in questa capacità il vino Groppello Garda Classico appare riuscire assolutamente.

Ad una prima osservazione il vino Groppello Garda Classico si presenta con un colore brillante rosso rubino mentre all’olfatto risulta vinoso e fresco, fruttato con lievi aromi di spezie. E’ però il il gusto ciò che distingue un vino esclusivo dai vini comuni. In bocca il vino Groppello Garda Classico si rivela secco e vellutato con fondo ammandorlato.

Gradi del Groppello Garda Classico DOC e invecchiamento

Il Groppello Garda Classico è un vino avente una percentuale alcolica di 11 gradi approssimativamente mentre il tempo di maturazione dopo il quale è ideale la sua consumazione è di 4-5 anni. Tutte le vendemmie sono raccolti approssimativamente 6000 ettolitri di vino Groppello Garda Classico i quali danno luogo a circa 800000 bottiglie.

Nel caso in cui desideriate trovare il vero vino Groppello Garda Classico DOC potete andare nelle zone di Puegnago, Calvagese della Riviera, Moniga, Manerba, San Felice del Benaco.

Con che cosa si abbina il vino Groppello Garda Classico

L’abilità di abbinare ai piatti più saporiti un buon vino è una tra quelle cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Groppello Garda Classico risulta adatto in particolar modo ad abbinarsi con anguille e pesci di lago, pernici, fagiani, quaglie, pollame.

Lugana DOC

Vino bianco prestigioso dalla regione Lombardia: vino Lugana

Uno tra i vini maggiormente famosi del territorio del Lombardia è il vino Lugana DOC e viene coltivato sin dal periodo Romano.

Il vino Lugana è un vino bianco e risulta essere composto da uve caratteristici come Trebbiano di Lugana (90% minimo) ed altre viti a frutto bianco.

Vino Lugana: profumo e gusto

Andiamo di seguito ad esaminare le sensazioni organolettiche che contraddistinguono il vino Lugana e che gli consentono di essere individuato quale uno fra i vini d’Italia maggiormente esclusivi.

Aprendo una bottiglia il vino Lugana sfoggia un colore giallo paglierino con riflessi sul verde mentre all’olfatto appare delicato e gradevole con sentori di frutta a polpa bianca, a volte di lievito, albicocche e vaniglia. E’ però il il sapore ciò che separa un vino di qualità dai vini comuni. In bocca il vino Lugana si rivela morbido senza aggredire, fresco e armonico.

Dove si produce il Lugana DOC

Il Lugana risulta essere un vino avente una gradazione di 11 (12 il superiore) gradi approssimativamente mentre il tempo di maturazione durante il quale risulta ottimale la sua degustazione è di 1-2 anni. Ogni anno vengono prodotti all’incirca 32000 hl di vino Lugana che corrispondono a circa 4300000 bottiglie.

Le zone d’Italia in cui la coltivazione del Lugana è più presente sono le zone di Desenzano, Puegnago, Sirmione, Lazise, Peschiera.

Come abbinare a tavola il Vino Lugana

Saper abbinare ai piatti più prelibati un vino adatto appare una tra quelle peculiarità che valorizzano la tua tavola. Il vino Lugana è adatto in special modo ad accompagnare antipasti di pesce e risotti di mare, pesce di lago.

Barbera Oltrepò Pavese

Il vino Barbera Oltrepò Pavese: vino rosso direttamente dalla regione Lombardia

Il vino Barbera Oltrepò Pavese vede iniziare la sua diffusione in Italia sin dal ottocento attraverso l’utilizzo di uve Barbera (minimo 85%) ed altre varietà non aromatiche a bacca rossa.

Da quel tempo il vino Barbera Oltrepò Pavese risulta essere un vino rosso fra i maggiormente ricercati della regione Lombardia nella quale sono presenti la gran parte dei centri di coltivazione.

Vino Barbera Oltrepò Pavese: profumo e gusto

Passiamo di seguito ad esaminare le caratteristiche olfattive e gustative che contraddistinguono il vino Barbera Oltrepò Pavese e che gli garantiscono di essere considerato quale uno dei vini nazionali maggiormente pregiati.

In bocca il sapore del vino Barbera Oltrepò Pavese è secco di buon corpo, persistente al palato con piacevole fondo acidulo mentre alla vista appare rosso rubino. Ma dire che la bellezza di assaggiarlo inizia già dalla prima fase della degustazione poiché il suo inebriante profumo molto vinoso con sentori fruttati quando giovane soddisferà il vostro naso.

Vino Barbera Oltrepò Pavese: invecchiamento e gradazione

Il Barbera Oltrepò Pavese è un vino avente una percentuale alcolica di 11 gradi circa ed il tempo di invecchiamento dopo il quale risulta consigliata la sua degustazione è di 5-7 anni. Tutti gli anni vengono prodotti approssimativamente 140000 hl di vino Barbera Oltrepò Pavese che danno luogo a più o meno 19000000 bottiglie.

Se desiderate trovare il vero vino Barbera Oltrepò Pavese non dovete fare altro che recarvi nei territori di Casteggio, Montecalvo Versiggia, Montù Beccaria, Pietra dè Giorgi, Rovescala, Santa Maria della Versa, Torricella Verzate.

Con che cosa si abbina il vino Barbera Oltrepò Pavese

La capacità di associare ai cibi più saporiti un vino adatto appare una delle peculiarità capaci di valorizzare la tua tavola. Il vino Barbera Oltrepò Pavese risulta ideale soprattutto ad essere servito con salumi, ravioli, pastasciutte, bolliti, brasati, carni in umido.

Bonarda Oltrepò Pavese

Vino rosso pregiato dalla regione Lombardia: vino Bonarda Oltrepò Pavese

Il vino Bonarda Oltrepò Pavese sembra inizi la sua coltivazione nella nostra nazione sin dal ottocento dall’utilizzo di uve Croatina (85%) ed altre uve rosse.

Da quella data il vino Bonarda Oltrepò Pavese risulta essere un vino rosso fra i maggiormente ricercati del territorio della regione Lombardia nella quale sono raccolti i maggiori vigneti di produzione.

Caratteristiche organolettiche del vino Bonarda Oltrepò Pavese

Passiamo ora ad esaminare le sensazioni olfattive e gustative le quali caratterizzano il vino Bonarda Oltrepò Pavese e che gli consentono di essere considerato come uno tra i vini italiani maggiormente tipici.

Degustandolo il gusto del vino Bonarda Oltrepò Pavese è secco, corposo che ripropone le sensazioni olfattive mentre alla vista appare rosso rubino intenso. Bisogna segnalare che il piacere di assaporarlo inizia già dal il primo momento della degustazione poiché il suo inebriante profumo fine e netto con aromi di marasca e mandorla amara soddisferà il naso.

Dove si produce il Bonarda Oltrepò Pavese

Il Bonarda Oltrepò Pavese risulta essere un vino con una percentuale alcolica di 11 gradi circa mentre il periodo di maturazione dopo il quale è ottimale la sua degustazione è di 3-4 anni. Ogni anno vengono prodotti all’incirca 107000 hl di vino Bonarda Oltrepò Pavese i quali danno luogo a più o meno 14000000 bottiglie.

I territori d’Italia in cui la produzione del Bonarda Oltrepò Pavese è maggiormente presente sono le zone di Casteggi, Stradella, Montalto Pavese, Canneto Pavese, Santa Maria della Versa, Torricella Verzate.

Come abbinare a tavola il Vino Bonarda Oltrepò Pavese

Saper associare ai cibi più ricercati un buon vino è una delle cose capaci di valorizzare la tua cena. Il vino Bonarda Oltrepò Pavese risulta adatto soprattutto ad essere servito con carni bianche, maiale, formaggi di media stagionatura, pasticceria.

Oltrepò Pavese Rosso DOC

Il vino Oltrepò Pavese Rosso: vino rosso di qualità dalla regione Lombardia

Il vino Oltrepò Pavese Rosso DOC sembra inizi la sua diffusione nella nostra nazione durante il ottocento attraverso l’utilizzo di uve Barbera (65% massimo), Croatina (minimo 25%), Pinot Nero, Uva Rara, Ughetta di Canneto e altre varietà della zona.

Da quel tempo il vino Oltrepò Pavese Rosso è un vino rosso tra i maggiormente caratteristici della regione Lombardia all’interno della quale sono raccolti i maggiori centri di produzione.

Vino Oltrepò Pavese Rosso all’olfatto ed al gusto

Un vino DOC deve saper soddisfare, tramite le proprie caratteristiche organolettiche, il palato e l’olfatto di colui che lo consuma ed in questa capacità il vino Oltrepò Pavese Rosso sembra eccellere senza difficoltà.

Alla vista il vino Oltrepò Pavese Rosso appare di un colore intenso rosso rubino mentre all’olfatto risulta intenso vinoso con aromi di frutta. E’ però il il gusto quello che distingue un vino esclusivo dai vini di tutti i giorni. Assaporandolo il vino Oltrepò Pavese Rosso risulta asciutto, piacevolmente aggressivo al palato, persistente negli aromi annunciati all'olfatto.

Vino Oltrepò Pavese Rosso: produzione e gradazione

Il Oltrepò Pavese Rosso risulta essere un vino con una percentuale alcolica di 11, 5 (12 la Riserva) gradi circa ed il periodo di invecchiamento in cui risulta ideale la sua consumazione è di 3-6 anni. Tutte le stagioni sono prodotti circa 16000 ettolitri di vino Oltrepò Pavese Rosso che corrispondono a circa 2200000 bottiglie.

Se desiderate trovare il vero vino Oltrepò Pavese Rosso DOC non dovete fare altro che andare nei territori di Casteggio, Canneto Pavese, Montù Beccaria, Santa Maria della Versa.

Il vino Oltrepò Pavese Rosso a tavola

Saper associare ai piatti più prelibati un vino di qualità appare una tra quelle cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Oltrepò Pavese Rosso risulta ideale soprattutto ad essere servito con casseoula, risotti, bolliti e umidi di carni bianche e rosse.

Riesling Oltrepò Pavese DOC

Il vino Riesling Oltrepò Pavese: vino bianco direttamente dalla regione Lombardia

Il vino Riesling Oltrepò Pavese DOC sembra inizi la sua coltivazione nel territorio italiano durante il periodo Romano dall’utilizzo di uve Riesling Italico e Riesling Renano.

Da allora il vino Riesling Oltrepò Pavese è un vino bianco fra i maggiormente tipici del territorio della regione Lombardia all’interno della quale sono presenti la gran parte dei vigneti di coltivazione.

Colore e sapore del vino Riesling Oltrepò Pavese

Un vino di qualità ha la capacità di soddisfare, tramite le insite caratteristiche organolettiche, il palato e l’olfatto di chi lo degusta ed in questa capacità il vino Riesling Oltrepò Pavese sembra eccellente facilmente.

Ad una prima osservazione il vino Riesling Oltrepò Pavese si presenta con un colore giallo paglia con riflessi verdognoli mentre il profumo risulta poco fruttato, aromatico, a volte con sentori di mela, pesca, albicocca, mirtillo, fiori di tiglio. Ma è il sapore quello che distingue un vino pregiato dai vini comuni. Al palato il vino Riesling Oltrepò Pavese risulta fresco, elegante e asciutto.

Dove si produce il Riesling Oltrepò Pavese DOC

Il Riesling Oltrepò Pavese risulta essere un vino con una percentuale alcolica di 10, 5 (per il Riesling Italico) o 11 (per il Riesling Renano) gradi circa ed il tempo di invecchiamento in cui è ottimale la sua consumazione è di 1-2 anni. Ogni anno sono prodotti circa 90000 hl di vino Riesling Oltrepò Pavese che corrispondono a circa 12000000 bottiglie.

Nel caso in cui vogliate provare il vero vino Riesling Oltrepò Pavese DOC non dovete fare altro che recarvi nelle zone di Casteggio, Broni, Stradella.

Con che cosa si abbina il vino Riesling Oltrepò Pavese

Saper abbinare ai cibi più ricercati un buon vino appare una di quelle peculiarità capaci di valorizzare la tua tavola. Il vino Riesling Oltrepò Pavese è ideale soprattutto ad essere servito con frittate, verdure, pesci bolliti o alla griglia.

Spumante Oltrepò Pavese DOC

Il vino Spumante Oltrepò Pavese: vino rosso di qualità dalla regione Lombardia

Il vino Spumante Oltrepò Pavese DOC è uno tra i vini più famosi provenienti dal Lombardia e l’inizio della coltivazione risale al ottocento.

Il vino Spumante Oltrepò Pavese è un vino rosso e viene creato da uve caratteristici quali Pinot Nero con possibili aggiunte di Pinot Bianco o Grigio e Chardonnay.

Caratteristiche organolettiche del vino Spumante Oltrepò Pavese

Un vino pregiato ha la capacità di soddisfare, attraverso le proprie caratteristiche organolettiche, l’olfatto ed il palato della persona che lo degusta ed in questa capacità il vino Spumante Oltrepò Pavese sembra riuscire facilmente.

Al palato il gusto del vino Spumante Oltrepò Pavese è morbido, asciutto e corposo mentre il colore si presenta giallo paglierino molto intenso. Bisogna segnalare che la bellezza di assaggiarlo inizia già dalla prima fase della degustazione quando il suo fantastico profumo fresco con note di vaniglia e crosta di pane appagherà il vostro naso.

Gradi del Spumante Oltrepò Pavese DOC e invecchiamento

Il Spumante Oltrepò Pavese è un vino con una gradazione di 11, 5 gradi approssimativamente ed il tempo di invecchiamento durante il quale risulta ideale la sua degustazione è di 5-7 anni. Ogni vendemmia sono raccolti circa 80000 ettolitri di vino Spumante Oltrepò Pavese i quali corrispondono a più o meno 10000000 bottiglie.

Le località dell’Italia in cui la produzione del Spumante Oltrepò Pavese è maggiormente presente sono le zone di Casteggio, Stradella, Corvino san Quirico, Canneto Pavese.

Come abbinare a tavola il Vino Spumante Oltrepò Pavese

L’abilità di abbinare ai cibi più ricercati un buon vino appare una tra le cose che valorizzano la tua tavola. Il vino Spumante Oltrepò Pavese è adatto in particolar modo ad accompagnare ostriche, frutti di mare, aperitivi, caviale e piatti marinari in genere.

Vino Botticino DOC

Vino rosso pregiato dalla regione Lombardia: vino Botticino

Nel momento in cui ci si appresta a trattare di vini rilevanti realizzati nel territorio della regione Lombardia è obbligatorio nominare il vino Botticino, vino rosso di grande fattura e tradizione.

E' con l'uso di uve Barbera a cui si associano Schiava Gentile, Marzemino e Sangiovese che nasce il Botticino, viti allevate nei comuni di Brescia, Rezzato, Botticino da cui deriva un un vino caratteristico e inconfondibile.

Caratteristiche organolettiche del vino Botticino

La degustazione di un buon vino si concretizza l'analisi sensoriale; è quindi attraverso che vengono alla luce tutte quante le proprietà tipiche di un vino pregiato.

Deriva dalla selezione degli uvaggi che lo compongono il vino Botticino il colore rosso rubino con riflessi granati della DOC che delizia la vista. In bocca ciò che si evidenzia è un sapore asciutto e lievemente tannico che diventa vellutato con l'età, allo stesso modo al naso il vino Botticino si rivela vinoso con sentore fiorito tendente all'etereo.

La gradazione del Botticino è all'incirca di 12,5 - 13 gradi invece il giusto tempo di invecchiamento dopo il quale risulta preferibile consumare il vino è di circa 24-36 mesi.! Il giusto tempo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile aprire il vino risulta di all'incirca 24-36 mesi invece la gradazione del Botticino risulta all'incirca di 11, 5 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Botticino

Frequentemente il segreto di una pietanza riuscita perfettamente risulta essere semplicemente la capacità di poterla servire assieme al vino di qualità maggiormente adatto motivo per cui è preferibile servire il vino Botticino ad una temperatura di circa 18-20 gradi assieme a risotto con fagioli. Carni arrosto, primi piatti sostanziosi.

Vino Capriano del Colle DOC

Il vino Capriano del Colle: vino rosso di qualità dalla regione Lombardia

E'obbligatorio parlare del vino Capriano del Colle, vino rosso di grande fattura e tradizione, quando si parla di vini prestigiosi realizzati all'interno della regione Lombardia.

Il Capriano del Colle prende vita tramite la vendemmia di viti allevate nei comuni di Capriano del Colle, Poncarale da cui deriva un un vino unico e inimitabile: le uve Sangiovese, Marzemino, Barbera ed eventuali aggiunte di Merlot.

Vino Capriano del Colle all'aspetto ed al palato

E'attraverso l'olfatto, il gusto e la vista che vengono alla luce tutte le caratteristiche tipiche di un vino pregiato; è per questo che l'atto di degustare un vino pregiato si concretizza l'esame dei sensi.

Il vino Capriano del Colle si presenta ai nostri occhi avente colore rosso rubino che delizia gli occhi stessi e deriva dalla qualità dei vitigni utilizzati. Assaporandolo quello che emerge è un gusto asciutto, abbastanza tannico e armonico, allo stesso modo al naso il vino Capriano del Colle si dimostra delicatamente vinoso.

La gradazione del Capriano del Colle risulta all'incirca di 11 gradi invece il giusto periodo di invecchiamento dopo il quale risulta preferibile consumare il vino è di approssimativamente 24 mesi.! Il corretto periodo di invecchiamento dopo il quale è preferibile consumare il vino risulta di approssimativamente 24 mesi invece la gradazione del Capriano del Colle è approssimativamente 11 gradi.

Il vino Capriano del Colle a tavola

Risulta preferibile mettere in tavola il vino Capriano del Colle ad una temperatura di circa 18 gradi assieme a carni bianche arrosto o in umido, formaggi in quanto Frequentemente il trucco di una pietanza riuscita perfettamente risulta essere proprio la capacità di saperla portare in tavola assieme al vino pregiato maggiormente adatto.

Vino Cellatica DOC

Il vino Cellatica: vino rosso proveniente dalla regione Lombardia

Nella presente pagina del sito andiamo ad esplicitare le caratteristiche principali del vino Cellatica per accontentare tutti gli appassionati di vino rosso DOC della regione Lombardia, storico prodotto della coltura della vite di quei luoghi.

Il Cellatica prende vita tramite la vendemmia di vitigni presenti nei territori di Saiano, Rodengo, Gussago, Collebeato, Cellatica, Brescia che danno origine ad un vino caratteristico e inimitabile: le uve Marzemino, Barbera e piccole quantità di Schiava gentile.

Colore e sapore del vino Cellatica

L'atto di degustare un buon vino passa attraverso l'esame dei sensi; è dunque attraverso vista, olfatto e il gusto che emergono tutte le caratteristiche organolettiche naturali di un vino pregiato.

Il vino Cellatica appare alla vista avente colore rosso rubino vivace, intenso ed elegante il quale appaga gli occhi stessi e deriva dalla qualità degli uvaggi che lo compongono. Al palato ciò che emerge risulta essere un sapore asciutto, sapido e con retrogusto leggermente amarognolo, contemporaneamente al naso il vino Cellatica si dimostra tipicamente vinoso.

La gradazione del Cellatica è all'incirca di 11, 5 gradi invece il giusto periodo di maturazione dopo il quale è consigliabile aprire il vino è di approssimativamente 12-36 mesi.! Il giusto tempo di invecchiamento passato il quale risulta preferibile aprire il vino è di all'incirca 12-36 mesi invece la gradazione del Cellatica è all'incirca di 11, 5 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Cellatica

Frequentemente il segreto di una portata alla perfezione è proprio la capacità di poterla abbinare assieme al vino di qualità più adatto motivo per cui è preferibile mettere in tavola il vino Cellatica ad una temperatura di servizio di più o meno 18-20 gradi con antipasti di salumi, minestre di legumi, piatti di carne, polenta, arrosti di coniglio e pollame.

Vino Garda Colli Mantovani DOC

Vino rosso, bianco o rosato di qualità dalla regione Lombardia: vino Garda Colli Mantovani

Quando si discute di vini prestigiosi realizzati nel territorio della regione Lombardia si è costretti a nominare il vino Garda Colli Mantovani, vino rosso, bianco o rosato di grande fattura e tradizione.

E' tramite l'uso di uve Merlot, Rondinella, Cabernet ed eventuale aggiunta di Molinara che viene realizzato il Garda Colli Mantovani, viti allevate nelle zone di Mantova, Castiglione delle Stiviere, Monzambano, Cavriana, Ponti sul Mincio, Solferino, Volta Mantovana da cui deriva un un vino caratteristico e inimitabile.

Vino Garda Colli Mantovani: caratteristiche organolettiche

E' con che vengono alla luce tutte le caratteristiche organolettiche tipiche di un vino di qualità; infatti la degustazione di un buon vino passa attraverso l'esame dei sensi.

Il vino Garda Colli Mantovani si presenta ai nostri occhi con un colore rosato e brillante che delizia gli occhi stessi e consegue dalla selezione degli uvaggi che lo compongono. All'olfatto il vino Garda Colli Mantovani si dimostra fruttato con note di agrumi soprattutto di cedro, contemporaneamente al palato quello che si evidenzia è un gusto fresco e ammandorlato.

Il vino Garda Colli Mantovani a tavola

E' consigliabile servire il vino Garda Colli Mantovani ad una temperatura di servizio di circa 14-15 gradi con pesci di acqua dolce, carni bianche, piatti di verdure poichè sovente il trucco di una ricetta alla perfezione risulta essere proprio la capacità di saperla abbinare con il vino di qualità più indicato.

Vino Lambrusco Mantovano DOC

Vino rosso pregiato dalla regione Lombardia: vino Lambrusco Mantovano

La regione Lombardia ha sempre prodotto, nel corso della sua tradizione vinicola, vini pregiati ed il vino Lambrusco Mantovano DOC risulta essere senz'altro un fulgido esponente di vino rosso proveniente da questo territorio.

Il Lambrusco Mantovano viene realizzato tramite l'uso di viti presenti nei territori di Mantova, Sabbioneta che si trasformano in un vino caratteristico e inconfondibile: le uve Lambrusco di diverse qualità (Viadanese, Maestri, Marani, Salamino).

Vino Lambrusco Mantovano: caratteristiche organolettiche

E' con l'olfatto, il gusto e la vista che vengono alla luce tutte quante le qualità naturali di un vino importante; infatti la degustazione di un vino pregiato contempla l'esame dei sensi.

Il vino Lambrusco Mantovano appare ai nostri occhi con un colore rosso rubino che può tendere fino al granato che delizia lo sguardo e deriva dalla qualità dei vitigni che lo compongono. Al naso il vino Lambrusco Mantovano si dimostra tipicamente vinoso e fruttato con sentori di viola o ribes, allo stesso modo in bocca ciò che emerge è un sapore acidulo, sapido e asciutto.

Con che cosa si abbina il vino Lambrusco Mantovano

Sovente il trucco di una ricetta cucinata perfettamente è proprio l'abilità di saperla servire con il vino di qualità maggiormente indicato e quindi risulta consigliabile mettere in tavola il vino Lambrusco Mantovano ad una temperatura di servizio di circa 12-16 gradi con piatti a base di carne di maiale, piatti tipici come i tortelli di zucca.

Vino Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG

Vino bianco prestigioso dalla regione Lombardia: vino Oltrepò Pavese Metodo Classico

La regione Lombardia ha sempre esportato, durante la propria tradizione vinicola, vini di qualità ed il vino Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG è senz'altro un fulgido esempio di vino bianco coltivato in questo territorio.

E' con l'utilzzo di uve Pinot Nero vinificato in bianco, Chardonnay, Pinot Grigio che prende vita il Oltrepò Pavese Metodo Classico, vitigni allevati nei territori di Pavia, Bosnasco, Canneto Pavese, Montescano, Montù Beccaria, Pietra de' Giorgi, Rovescala, Santa Maria della Versa, Broni, Casteggio che si trasformano in un vino unico e inconfondibile.

Vino Oltrepò Pavese Metodo Classico all'olfatto ed al gusto

E'attraverso l'olfatto, il gusto e la vista che emergono tutte le qualità naturali di un vino pregiato; infatti la degustazione di un vino DOC si concretizza l'esame dei 5 sensi.

Consegue dalla selezione dei vitigni che lo compongono il vino Oltrepò Pavese Metodo Classico il colore paglierino con spuma fine e persistente della DOCG il quale appaga la vista. Al naso il vino Oltrepò Pavese Metodo Classico si rivela fine, gentile e ampio, contemporaneamente in bocca quello che emerge risulta essere un sapore sapido, fresco ed armonico.

Il vino Oltrepò Pavese Metodo Classico a tavola

Spesso il segreto di una portata alla perfezione è semplicemente l'abilità di poterla abbinare con il vino DOC maggiormente indicato motivo per cui è preferibile servire il vino Oltrepò Pavese Metodo Classico ad una temperatura di più o meno 6-8 gradi con antipasti a base di crostacei e molluschi, carni bianche.

Vino Riviera del Garda Bresciano DOC

Il vino Riviera del Garda Bresciano: vino rosso proveniente dalla regione Lombardia

In questa sezione del sito internet ci accingiamo ad esplicitare le proprietà principali del vino Riviera del Garda Bresciano per venire incontro a coloro che sono amanti di vino rosso DOC proveniente dalla regione Lombardia, ottimo derivato della tradizione vinicola locale.

E' tramite la vendemmia di uve Groppello, Sangiovese, Marzemino, barbera che prende vita il Riviera del Garda Bresciano, viti allevate nei comuni di Sirmione, Limone, Brescia, Lonato, Gavardo, Desenzano, Gardone che si trasformano in un vino unico e inconfondibile.

Vino Riviera del Garda Bresciano: caratteristiche organolettiche

E'attraverso gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte quante le caratteristiche organolettiche naturali di un vino pregiato; infatti l'atto di degustare un vino pregiato contempla l'esame dei 5 sensi.

Il vino Riviera del Garda Bresciano appare alla vista con un colore rosso rubino brillante che appaga gli occhi stessi e consegue dalla qualità degli uvaggi utilizzati. Al naso il vino Riviera del Garda Bresciano appare vinoso, contemporaneamente in bocca quello che emerge risulta essere un sapore caratteristico, lievemente amarognolo e sapido.

La gradazione del Riviera del Garda Bresciano risulta all'incirca di 11 gradi invece il corretto periodo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile consumare il vino è di all'incirca 12-24 mesi.! Il corretto periodo di maturazione dopo il quale risulta consigliabile consumare il vino risulta di all'incirca 12-24 mesi invece la gradazione del Riviera del Garda Bresciano è all'incirca di 11 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Riviera del Garda Bresciano

Sovente il segreto di una pietanza riuscita perfettamente risulta essere proprio l'abilità di saperla servire assieme al vino pregiato maggiormente indicato e quindi è preferibile servire il vino Riviera del Garda Bresciano ad una temperatura di più o meno 16-18 gradi assieme a minestre asciutte e risotti, bolliti, stracotti, stufati, arrosti.

Vino San Colombano al Lambro DOC

Il vino San Colombano al Lambro: vino bianco e nero prestigioso dalla regione Lombardia

Per accontentare coloro che sono amanti di vino bianco e nero DOC della regione Lombardia nella presente sezione del sito internet andiamo ad elencare le caratteristiche salienti che contraddistingono il vino San Colombano al Lambro, ottimo prodotto della coltura della vite di quei luoghi.

E'attraverso l'uso di uve Chardonnay, Pinot Nero che prende vita il San Colombano al Lambro, viti presenti nei territori di San Colombano al Lambro, Graffignana, Sant'Angelo Lodigiano, Mirandolo Terme, Inverno Monteleone che danno origine ad un vino caratteristico e inconfondibile.

Caratteristiche organolettiche del vino San Colombano al Lambro

E' con l'olfatto, il gusto e la vista che vengono alla luce tutte le proprietà tipiche di un vino importante; è per questo che l'atto di degustare un buon vino si concretizza l'esame dei sensi.

Il vino San Colombano al Lambro appare alla vista avente colore paglierino di varia intensità che delizia lo sguardo e consegue dalla selezione dei vitigni che lo compongono. Al palato quello che emerge è un gusto piacevolmente secco, equilibrato, di fresca acidità, contemporaneamente all'olfatto il vino San Colombano al Lambro si rivela delicato e floreale.

La gradazione del San Colombano al Lambro è approssimativamente 11 gradi invece il corretto tempo di invecchiamento passato il quale risulta consigliabile aprire il vino risulta di approssimativamente 12-36 mesi.! Il corretto tempo di invecchiamento dopo il quale è preferibile consumare il vino è di approssimativamente 12-36 mesi invece la gradazione del San Colombano al Lambro è circa di 11 gradi.

Con che cosa si abbina il vino San Colombano al Lambro

Risulta consigliabile servire il vino San Colombano al Lambro ad una temperatura di circa 9-10 gradi con antipasti, pesci di lago e fiume, carni bianche poichè spesso il segreto di una ricetta riuscita alla perfezione è semplicemente l'abilità di saperla servire con il vino di qualità più adatto.

Vino San Martino della Battaglia DOC

Il vino San Martino della Battaglia: vino bianco pregiato dalla regione Lombardia

Quando si discute di vini pregiati realizzati all'interno della regione Lombardia si è costretti a menzionare il vino San Martino della Battaglia, vino bianco di ottima importanza e tradizione.

Il San Martino della Battaglia nasce con l'utilzzo di vitigni coltivati nei comuni di Sirmione, Desenzano, Lonato, Pozzolengo, Peschiera da cui deriva un un vino unico e inconfondibile: le uve Tocai Friulano ed altre uve locali non aromatiche.

Caratteristiche organolettiche del vino San Martino della Battaglia

L'atto di degustare un vino pregiato passa attraverso l'esame dei 5 sensi; è infatti con che emergono tutte quante le proprietà naturali di un vino pregiato.

Deriva dalla selezione dei vitigni utilizzati il vino San Martino della Battaglia il colore giallo chiaro citrino, dorato quando invecchia proprio dellla DOC che delizia gli occhi. Al naso il vino San Martino della Battaglia si dimostra intenso, contemporaneamente assaporandolo quello che si evidenzia risulta essere un gusto secco o armonico con retrogusto di mandorla.

Il vino San Martino della Battaglia a tavola

Spesso il trucco di una portata riuscita alla perfezione è semplicemente l'abilità di saperla portare in tavola assieme al vino di qualità maggiormente adatto motivo per cui risulta consigliabile mettere in tavola il vino San Martino della Battaglia ad una temperatura di più o meno 10-12 gradi con risotti alle erbe, pesci di lago, formaggio non stagionato.

Vino Sforzato di Valtellina DOCG

Il vino Sforzato di Valtellina: vino rosso direttamente dalla regione Lombardia

Per tutti gli appassionati di vino rosso DOCG proveniente dalla regione Lombardia nella presente sezione del sito web ci accingiamo ad elencare le proprietà principali che contraddistingono il vino Sforzato di Valtellina, storico derivato della tradizione vinicola di quei luoghi.

E'attraverso la vendemmia di uve Nebbiolo ed altre uve a bacca rossa sottoposte ad impassimento che prende vita il Sforzato di Valtellina, vitigni allevati nei comuni di Ardenno, Tirano, Berbenno, Buglio in Monte, Postalesio, Chiuro, Bianzone, Piateda, Ponte in Valtellina, Albosaggia, Stazzona che danno origine ad un vino unico e inconfondibile.

Vino Sforzato di Valtellina: profumo e gusto

E' con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte le caratteristiche organolettiche tipiche di un vino pregiato; è per questo che l'atto di degustare un vino pregiato passa attraverso l'analisi sensoriale.

Il vino Sforzato di Valtellina si presenta alla vista avente colore rosso rubino con riflessi granata il quale appaga lo sguardo e deriva dalla selezione dei vitigni che lo compongono. In bocca ciò che si evidenzia è un gusto asciutto, di grande morbidezza con percezioni di legno, contemporaneamente al naso il vino Sforzato di Valtellina si rivela intenso, ampio e fruttato.

La gradazione del Sforzato di Valtellina risulta all'incirca di 14 gradi mentre il corretto tempo di maturazione dopo il quale risulta consigliabile aprire il vino risulta di all'incirca 20 mesi.! Il corretto tempo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile consumare il vino risulta di approssimativamente 20 mesi mentre la gradazione del Sforzato di Valtellina è circa di 14 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Sforzato di Valtellina

Risulta preferibile mettere in tavola il vino Sforzato di Valtellina ad una temperatura di più o meno 18-20 gradi assieme a cacciagione e selvaggina in quanto Frequentemente il segreto di una ricetta perfettamente risulta essere proprio la capacità di poterla portare in tavola assieme al vino DOC maggiormente adatto.

Vino Terre di Franciacorta DOC

Il vino Terre di Franciacorta: vino rosso pregiato dalla regione Lombardia

La regione Lombardia ha spesso esportato, nel corso della sua storia, vini pregiati ed il vino Terre di Franciacorta DOC è senza dubbio un importante esempio di vino rosso proveniente da queste zone della penisola.

Il Terre di Franciacorta nasce attraverso l'uso di viti coltivate nei comuni di Erbusco, Borgonato di CorteFranca, Adro, Cazzago San Martino, Capriolo, Provaglio d'Iseo che danno origine ad un vino unico e inimitabile: le uve Cabernet Franc e Sauvignon, Barbera, Nebbiolo e Merlot.

Sensazioni del vino Terre di Franciacorta

L'atto di degustare un vino pregiato contempla l'analisi sensoriale; è infatti con vista, olfatto e il gusto che vengono alla luce tutte quante le qualità tipiche di un vino importante.

Deriva dalla qualità degli uvaggi che lo compongono il vino Terre di Franciacorta il colore rosso vivace con sfumature violacee quando giovane, rosso granato da invecchiato della DOC il quale delizia lo sguardo. Al palato quello che emerge è un sapore asciutto, sapido ed armonico, mentre al naso il vino Terre di Franciacorta appare erbaceo e fruttato, vinoso con l'invecchiamento.

Il vino Terre di Franciacorta a tavola

Spesso il segreto di una portata perfettamente risulta essere semplicemente l'abilità di poterla abbinare assieme al vino di qualità maggiormente adatto e quindi risulta preferibile servire il vino Terre di Franciacorta ad una temperatura di servizio di circa 18 gradi con risotti, ravioli con il sugo di carne, secondi di carne bianca e rossa.