VINI DEL LAZIO

Vini Lazio

I vini del Lazio: vini laziali DOC, DOCG e IGT

La passione per i vini nel Lazio ha origini antichissime, basti pensare alle feste degli antichi Romani, ai baccanali per rendere l'idea di come il vino nel Lazio abbia sempre avuto una stroria importante.

I vini del Lazio hanno un ampio territorio a disposizione per essere coltivati, prevalentemente collinare e soleggiato mentre l'uva da tavola ha la sua sede naturale più in pianura.

I vini del Lazio nell'antica Roma

Ai tempi dei Romani le zone del Lazio destinate alla coltivazione del vino erano in prevalenza i Castelli Romani. All'epoca andavano per la verità per la maggiore i vini provenienti dalla vicina Campania mentre tra i vini del Lazio l'unico concretamente apprezzato era l'Albano. Questo accadeva nonostante la denominazione Frascati fosse già allora ben presente sul territorio ed abbastanza conosciuta.

La produzione di vini nel Lazio

Ai giorni nostri i vini nel Lazio prodotti ogni anno ammontano a ben quattro milioni di ettolitri tra i quali spiccano quasi un milione di ettolitri di vini a denominazione di origine controllata. Le principali tipologie di uva dalle quali scaturisce la stragrande maggioranza di vini nel Lazio sono il Bellone, l'Aleatico, il Cesanese, la Malvasia Bianca, il Greco, il Merlot, il Trebbiano Toscano, la Malvasia Laziale. Quest'ultima, assieme alla Malvasia di Candia è una delle componenti essenziali per la produzione del vino Frascati.

I vini laziali delle provincie

Non è soltanto Roma la provincia da cui hanno luogo i principali vini DOC del Lazio. Esistono infatti vini pregiati prodotti in provincia che nulla hanno da invidiare per qualità e caratteristiche organolettiche. E' il caso del Cesanese prodotto nella provincia di Frosinone. Viene poi Latina che si fa notare per la produzione del Falerno e del Sangiovese; non dimentichiamo poi di nominare la provincia di Viterbo che segnaliamo all'attenzione dei buongustai per la produzione dell'Aleatico.

Est! Est!! Est!!!

Vino bianco direttamente dalla regione Lazio: vino Est! Est!! Est!!!

Il vino Est! Est!! Est!!! vede iniziare la propria coltivazione nella nostra nazione sin dal decimo secolo dall’uso di uve Trebbiano Toscano (65%), Malvasia Bianca Toscana (20%), Rossetto (15%).

Da quel tempo il vino Est! Est!! Est!!! E' un vino bianco fra i maggiormente tipici della regione Lazio nella quale vi sono la gran parte dei centri di produzione.

Vino Est! Est!! Est!!! All’aspetto ed al palato

Andiamo adesso ad esaminare le sensazioni olfattive e gustative che contraddistinguono il vino Est! Est!! Est!!! E che gli consentono di essere considerato quale uno tra i vini d’Italia più esclusivi.

Ad una prima osservazione il vino Est! Est!! Est!!! Sfoggia un colore giallo intenso e brillante paglierino mentre al naso è molto aromatico con note di mela Golden e Malvasia. Ma è il sapore quello che discerne un vino di qualità dai vini comuni. Al palato il vino Est! Est!! Est!!! Si presenta secco e lungo nel confermare le sensazioni dell'olfatto.

La produzione del Est! Est!! Est!!!

Il Est! Est!! Est!!! Risulta essere un vino avente una percentuale alcolica di 10, 5 gradi approssimativamente ed il periodo di maturazione durante il quale è ideale la sua degustazione è di alcuni mesi e non anni. Tutti gli anni sono raccolti circa 20000 hl di vino Est! Est!! Est!!! Che corrispondono a circa 3000000 bottiglie.

I territori d’Italia nei quali la produzione del Est! Est!! Est!!! E' maggiormente sviluppata sono le zone di Montefiascone, Bolsena, Capodimonte, Castiglione di Teverina, Gradoli.

Come abbinare a tavola il Vino Est! Est!! Est!!!

Saper abbinare ai piatti più saporiti un vino adatto è una delle cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Est! Est!! Est!!! Risulta adatto in special modo ad abbinarsi con anguille, lucci, piatti di pesce, aperitivi.

Marino DOC

Il vino Marino: vino bianco prestigioso dalla regione Lazio

Il vino Marino DOC vede iniziare la sua coltivazione nel territorio italiano sin dal epoca Romana attraverso l’utilizzo di uve Malvasia di Candia (60%), Trebbiano Toscano (25-55%), Malvasia Puntinata (15-45%) ed altre uve bianche del luogo.

Da quel tempo il vino Marino risulta essere un vino bianco tra i più caratteristici del territorio della regione Lazio nella quale sono raccolti la gran parte dei vigneti di coltivazione.

Vino Marino: profumo e gusto

Passiamo adesso ad esaminare le sensazioni olfattive e gustative che contraddistinguono il vino Marino e che gli garantiscono di essere individuato quale uno dei vini d’Italia più conosciuti.

Al palato il gusto del vino Marino è morbino e asciutto, di buona persistenza mentre il colore appare giallo paglierino tenue. Ma dire che il piacere di assaggiarlo comincia durante la prima fase della degustazione poiché il suo inebriante profumo delicato con evidenze di albicocca, anice, fiori di campo e frutta appagherà l’olfatto.

Dove si produce il Marino DOC

Il Marino è un vino con una gradazione di 11 gradi approssimativamente mentre il periodo di maturazione durante il quale risulta ideale la sua consumazione è di 2 anni. Ogni vendemmia vengono prodotti all’incirca 15000 hl di vino Marino che corrispondono a più o meno 2000000 bottiglie.

Le zone dell’Italia nei quali la produzione del Marino è più sviluppata sono le zone di Marino.

Con che cosa si abbina il vino Marino

L’abilità di abbinare ai piatti più prelibati un vino di qualità è una tra le peculiarità capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Marino è ideale in particolar modo ad accompagnare pesce di lago, carbonara, primi piatti romani.

Frascati DOC

Il vino Frascati: vino bianco pregiato dalla regione Lazio

Uno tra i vini più tipici della regione Lazio risulta essere il vino Frascati DOC e si coltiva a partire dal tempo della Roma Imperiale.

Il vino Frascati è un vino bianco e viene creato da uve caratteristici come Malvasia Di Candia, Malvasia Puntinata, Trebbiano (90%) ed altre uve locali quali il Bellone ed il Bombino.

Vino Frascati: profumo e gusto

Andiamo adesso ad esplicitare le caratteristiche olfattive e gustative che caratterizzano il vino Frascati e che gli garantiscono di essere considerato quale uno tra i vini italiani più conosciuti.

Alla vista il vino Frascati si presenta con un colore giallo paglierino intenso mentre il profumo appare vinoso e fruttato con note erbacee. E’ però il il sapore ciò che separa un vino esclusivo dai vini comuni. Al palato il vino Frascati risulta morbido e fresco, molto aromatico su fondo acidulo.

Vino Frascati DOC: invecchiamento e gradazione

Il Frascati è un vino con una gradazione di 10, 5-11, 5 gradi circa mentre il tempo di maturazione durante il quale è ottimale la sua consumazione è di alcuni mesi e non anni. Ogni stagione vengono prodotti circa 18000 ettolitri di vino Frascati i quali danno luogo a circa 2500000 bottiglie.

Le zone dell’Italia in cui la produzione del Frascati risulta essere maggiormente sviluppata sono le zone di Frascati, Grottaferrata, Montecompatri, Monteporzio Catone.

Il vino Frascati a tavola

Saper associare ai cibi più ricercati un vino di qualità è una tra le cose che valorizzano la tua cena. Il vino Frascati risulta ideale in particolar modo ad accompagnare piatti regionali laziali, fettuccine con interiora, abbacchio, pollo con i peperoni.

Cesanese del Piglio DOC

Il vino Cesanese del Piglio: vino rosso prestigioso dalla regione Lazio

Il vino Cesanese del Piglio DOC è uno fra i vini più tipici del territorio del Lazio e viene coltivato a partire dal settecento.

Il vino Cesanese del Piglio è un vino rosso e risulta essere composto da vitigni ricercati come Cesanese Comune o Cesanese d'Affile (90%), Sangiovese, Montepulciano, Barbera, Trebbiano Toscano, Bombino Bianco (10%).

Vino Cesanese del Piglio all’aspetto ed al palato

Un vino DOC ha l’obbligo di soddisfare, attraverso le proprie proprietà organolettiche, tutti i sensi di colui che lo degusta ed in questo il vino Cesanese del Piglio appare eccellente senza difficoltà.

Osservandolo il vino Cesanese del Piglio sfoggia un colore rosso rubino tendente al granato mentre al naso è delicato con ricordi di cuoio, ciliegia e tabacco. E’ però il il gusto quello che discerne un vino pregiato dai vini di tutti i giorni. Al palato il vino Cesanese del Piglio risulta essere piacevole ed asciutto con retrogusto di Marasca e ciliegia.

La produzione del Cesanese del Piglio DOC

Il Cesanese del Piglio risulta essere un vino con una percentuale alcolica di 12 gradi approssimativamente mentre il periodo di maturazione durante il quale è consigliata la sua consumazione è di 8-10 anni. Ogni vendemmia vengono raccolti all’incirca 2000 hl di vino Cesanese del Piglio i quali danno luogo a circa 250000 bottiglie.

I territori d’Italia in cui la coltivazione del Cesanese del Piglio risulta essere più sviluppata sono le zone di Serrone, Piglio, Acuto, Anagni, Paliano.

Il vino Cesanese del Piglio a tavola

L’abilità di abbinare ai piatti più saporiti un vino di qualità è una delle cose che valorizzano la tua cena. Il vino Cesanese del Piglio risulta adatto in special modo ad accompagnare tutto il pasto, bucatini, agnello, pecorini stagionati.

Atina DOC

Vino rosso di qualità dalla regione Lazio: vino Atina

Il vino Atina DOC è tra i vini più tipici della regione Lazio e il vitigno è presente sin dal 1860.

Il vino Atina è un vino rosso e i vitigni utilizzati per la sua creazione sono Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah.

Vino Atina: profumo e gusto

Un vino DOC deve saper appagare, attraverso le proprie caratteristiche organolettiche, l’olfatto ed il palato di colui che lo degusta ed in questo il vino Atina appare eccellente facilmente.

Aprendo una bottiglia il vino Atina appare di un colore rosso rubino scuro, tendente al granata nell'invecchiare mentre all’olfatto risulta ricco di erbe di campo, marasca, tabacco. Ma è il sapore quello che discerne un vino esclusivo dai vini di tutti i giorni. In bocca il vino Atina si presenta pieno e corposo con note di frutti rossi e neri.

La produzione del Atina DOC

Il Atina è un vino avente una gradazione di 12 gradi circa ed il tempo di maturazione durante il quale è ideale la sua degustazione è di 10 anni. Tutte le stagioni vengono raccolti approssimativamente 150 ettolitri di vino Atina che danno luogo a più o meno 20000 bottiglie.

Nel caso in cui desideriate trovare il reale vino Atina DOC non dovete fare altro che andare nei territori di Atina, Gallinaro, Belmonte, Sant'Elia Fiumerapido, Alvito, Villa Latina, San Donato Valcomino, Casalattico, Vicalvi, Casalvieri, Settefrati, Frosinone.

Il vino Atina a tavola

Saper abbinare ai cibi più saporiti un buon vino è una di quelle cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Atina risulta ideale in special modo ad accompagnare salumi piccanti, abbacchio, primi di pasta molto conditi.

Vino Aleatico di Gradoli DOC

Il vino Aleatico di Gradoli: vino rosso proveniente dalla regione Lazio

Non si può non menzionare il vino Aleatico di Gradoli, vino rosso di ottima importanza e storicità, nel momento in cui si parla di vini pregiati realizzati nel territorio della regione Lazio.

E' con la vendemmia di uve Aleatico che nasce il Aleatico di Gradoli, vitigni coltivati nei comuni di Gradoli, Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo, Latera, Viterbo che si trasformano in un vino caratteristico e inimitabile.

Sensazioni del vino Aleatico di Gradoli

La degustazione di un vino pregiato passa attraverso l'analisi sensoriale; è dunque attraverso vista, olfatto e il gusto che vengono alla luce tutte le proprietà naturali di un vino importante.

Deriva dalla selezione degli uvaggi utilizzati il vino Aleatico di Gradoli il colore rosso granato con tonalità violacee proprio dellla DOC il quale delizia gli occhi. Al naso il vino Aleatico di Gradoli si dimostra finemente aromatico, elegante, contemporaneamente al palato quello che emerge risulta essere un gusto morbido, vellutato, dolce, di frutto fresco.

La gradazione del Aleatico di Gradoli risulta circa di 12 gradi invece il corretto tempo di invecchiamento passato il quale risulta preferibile consumare il vino risulta di circa 34-36 mesi.! Il giusto tempo di maturazione dopo il quale è preferibile aprire il vino è di circa 34-36 mesi mentre la gradazione del Aleatico di Gradoli è circa di 12 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Aleatico di Gradoli

Spesso il segreto di una portata riuscita perfettamente è semplicemente la capacità di saperla servire con il vino pregiato più indicato motivo per cui è consigliabile mettere in tavola il vino Aleatico di Gradoli ad una temperatura di servizio di circa 12-14 gradi con dessert, pasticceria, frutta secca.

Vino Aprilia Trebbiano DOC

Il vino Aprilia Trebbiano: vino bianco di qualità dalla regione Lazio

La regione Lazio ha sempre sfornato, durante la propria tradizione vinicola, vini pregiati ed il vino Aprilia Trebbiano DOC risulta essere senza dubbio un fulgido esempio di vino bianco coltivato in questa parte d'Italia.

E' tramite la vendemmia di uve Trebbiano che nasce il Aprilia Trebbiano, vitigni coltivati nei territori di Aprilia, Cisterna, Latina, Nettuno che si trasformano in un vino unico e inconfondibile.

Caratteristiche organolettiche del vino Aprilia Trebbiano

L'atto di degustare un buon vino si concretizza l'esame dei 5 sensi; è quindi attraverso che vengono alla luce tutte quante le caratteristiche tipiche di un vino pregiato.

Il vino Aprilia Trebbiano si presenta ai nostri occhi con un colore giallo paglierino più o meno intenso il quale appaga lo sguardo e consegue dalla selezione degli uvaggi utilizzati. All'olfatto il vino Aprilia Trebbiano si dimostra vinoso, mentre assaporandolo ciò che emerge risulta essere un gusto delicato di Trebbiano, alcolico, fruttato.

La gradazione del Aprilia Trebbiano risulta circa di 11 gradi invece il giusto periodo di maturazione passato il quale è preferibile aprire il vino risulta di circa 3-12 mesi.! Il corretto tempo di maturazione passato il quale risulta consigliabile consumare il vino risulta di all'incirca 3-12 mesi invece la gradazione del Aprilia Trebbiano risulta circa di 11 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Aprilia Trebbiano

E' preferibile mettere in tavola il vino Aprilia Trebbiano ad una temperatura di servizio di circa 9-11 gradi con minestre, piatti di pesce, verdure in quanto sovente il trucco di una ricetta cucinata perfettamente risulta essere proprio l'abilità di saperla servire con il vino di qualità maggiormente adatto.

Vino Bianco Capena DOC

Il vino Bianco Capena: vino bianco proveniente dalla regione Lazio

Per accontentare coloro che sono amanti di vino bianco DOC proveniente dalla regione Lazio nella presente sezione del sito web andiamo ad elencare le proprietà salienti del vino Bianco Capena, ottimo prodotto della coltura della vite di quei luoghi.

Il Bianco Capena nasce con l'uso di viti allevate nei territori di Capena, Castelnuovo di Porto, Morlupo, Fiano Romano, Roma che si trasformano in un vino unico e inimitabile: le uve Malvasia, Trebbiano con aggiunte eventuali di Bellone e Bombino.

Vino Bianco Capena: caratteristiche organolettiche

La degustazione di un vino DOC si concretizza l'esame dei sensi; è infatti con vista, olfatto e il gusto che emergono tutte quante le caratteristiche naturali di un vino di qualità.

Il vino Bianco Capena si presenta alla vista avente colore giallo paglierino variabile nella chiarezza il quale delizia lo sguardo e consegue dalla qualità degli uvaggi che lo compongono. All'olfatto il vino Bianco Capena si rivela gradevole, lievemente aromatico, fine, contemporaneamente al palato ciò che si evidenzia risulta essere un sapore leggermente abboccato, asciutto, morbido, gradevole.

La gradazione del Bianco Capena è approssimativamente 12 gradi mentre il corretto tempo di invecchiamento passato il quale è consigliabile aprire il vino risulta di circa 6-12 mesi.! Il corretto tempo di invecchiamento dopo il quale risulta consigliabile consumare il vino è di circa 6-12 mesi invece la gradazione del Bianco Capena risulta approssimativamente 12 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Bianco Capena

Risulta preferibile servire il vino Bianco Capena ad una temperatura di servizio di più o meno 10-12 gradi con spaghetti alla carbonara, minestre, uova, verdure fritte poichè spesso il trucco di una pietanza riuscita alla perfezione è proprio la capacità di saperla portare in tavola con il vino di qualità più adatto.

Vino Castelli Romani DOC

Vino rosso pregiato dalla regione Lazio: vino Castelli Romani

La regione Lazio ha sempre esportato, durante la propria tradizione vinicola, vini pregiati ed il vino Castelli Romani DOC è senza dubbio un importante esponente di vino rosso coltivato in queste zone della penisola.

E'attraverso l'uso di uve Cesanese, Merlot, Montepulciano, Nero buono, Sangiovese che nasce il Castelli Romani, viti allevate nei comuni di Ariccia, Castel Gandolfo, Frascati, Grottaferrata, Marino, Monteporzio, Catone, Zagarolo, Cori, Cisterna di Latina, Aprilia, Latina che danno origine ad un vino unico e inimitabile.

Sensazioni del vino Castelli Romani

E'attraverso l'olfatto, il gusto e la vista che si possono apprezzare tutte le caratteristiche naturali di un vino di qualità; è per questo che l'atto di degustare un vino pregiato si concretizza l'esame dei 5 sensi.

Deriva dalla selezione dei vitigni utilizzati il vino Castelli Romani il colore rosso rubino chiaro o scuro a seconda della DOC che appaga lo sguardo. Assaporandolo quello che si evidenzia risulta essere un sapore rotondo, talvolta frizzante, mentre all'olfatto il vino Castelli Romani appare persistente, vinoso, fruttato.

La gradazione del Castelli Romani risulta all'incirca di 11 gradi mentre il corretto tempo di invecchiamento passato il quale è preferibile consumare il vino risulta di all'incirca 24 mesi.! Il giusto periodo di invecchiamento passato il quale risulta preferibile aprire il vino risulta di circa 24 mesi invece la gradazione del Castelli Romani è all'incirca di 11 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Castelli Romani

Spesso il segreto di una pietanza cucinata alla perfezione è semplicemente l'abilità di saperla portare in tavola con il vino di qualità maggiormente indicato motivo per cui è consigliabile servire il vino Castelli Romani ad una temperatura di più o meno 16-18 gradi assieme a tutto il pasto, piatti tipici locali, carni rosse e bianche.

Vino Cerveteri DOC

Il vino Cerveteri: vino rosso di qualità dalla regione Lazio

In questa pagina del sito passiamo ad esplicitare le proprietà principali del vino Cerveteri per accontentare coloro che sono estimatori di vino rosso DOC della regione Lazio, storico prodotto della tradizione vinicola locale.

E' tramite l'utilzzo di uve Sangiovese e Montepulciano, Cesanese comune che viene realizzato il Cerveteri, viti allevate nelle zone di Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, Civitavecchia, Allumiere, Tolfa, Tarquinia, Viterbo da cui deriva un un vino unico e inconfondibile.

Vino Cerveteri: profumo e gusto

E'attraverso che si possono apprezzare tutte le caratteristiche naturali di un vino pregiato; infatti la degustazione di un vino DOC si concretizza l'esame dei sensi.

Il vino Cerveteri si presenta alla vista avente colore rosso rubino variabile nell'intensità il quale delizia lo sguardo e consegue dalla selezione dei vitigni che lo compongono. Al palato quello che si evidenzia è un gusto sapido, armonico, di giusto corpo, secco, allo stesso modo al naso il vino Cerveteri si rivela vinoso.

Come abbinare a tavola il Vino Cerveteri

Sovente il segreto di una ricetta alla perfezione è proprio la capacità di poterla abbinare assieme al vino di qualità maggiormente adatto motivo per cui è consigliabile servire il vino Cerveteri ad una temperatura di servizio di più o meno 16-18 gradi con salumi, formaggi saporiti, carni arrosto.

Vino Cesanese di Affile DOC

Vino rosso prestigioso dalla regione Lazio: vino Cesanese di Affile

La regione Lazio ha sempre sfornato, nel corso della propria storia, vini di qualità ed il vino Cesanese di Affile DOC risulta essere senza dubbio un importante esempio di vino rosso proveniente da queste zone della penisola.

E'attraverso l'utilzzo di uve Cesanese di Affile con eventuali aggiunte di Sangiovese, Montepulciano, Trebbiano Toscano e Bombino bianco che viene realizzato il Cesanese di Affile, viti allevate nelle zone di Affile, Arcinazzo, Roiate, Roma da cui deriva un un vino unico e inconfondibile.

Caratteristiche organolettiche del vino Cesanese di Affile

E'attraverso gusto, vista e l'olfatto che emergono tutte le proprietà tipiche di un vino pregiato; è per questo che la degustazione di un vino DOC si concretizza l'esame dei 5 sensi.

Consegue dalla selezione dei vitigni che lo compongono il vino Cesanese di Affile il colore rosso rubino che verte al granato con l'invecchiare proprio dellla DOC il quale delizia gli occhi. Al naso il vino Cesanese di Affile si dimostra delicato, mentre al palato ciò che emerge risulta essere un sapore morbido, leggermente amarognolo, secco, amabile o dolce.

Il vino Cesanese di Affile a tavola

Risulta preferibile servire il vino Cesanese di Affile ad una temperatura di più o meno 16-18 gradi con primi con sughi di pollo, arrosti, abbacchi poichè sovente il trucco di una pietanza alla perfezione è proprio la capacità di poterla portare in tavola assieme al vino pregiato più indicato.

Vino Cesanese di Olevano Romano DOC

Il vino Cesanese di Olevano Romano: vino rosso di qualità dalla regione Lazio

In questa sezione del sito web passiamo ad esporre le proprietà principali del vino Cesanese di Olevano Romano per venire incontro a coloro che sono estimatori di vino rosso DOC della regione Lazio, storico prodotto della coltura della vite di quei luoghi.

E' tramite l'uso di uve Cesanese di Affile o Cesanese Comune con eventuali aggiunte di Sangiovese, Montepulciano, Barbera, Trebbiano Toscano e Bombino bianco che nasce il Cesanese di Olevano Romano, vitigni allevati nei comuni di Olevano Romano, Genazzano, Roma da cui deriva un un vino unico e inimitabile.

Vino Cesanese di Olevano Romano all'aspetto ed al palato

L'atto di degustare un vino pregiato contempla l'analisi sensoriale; è quindi attraverso che vengono alla luce tutte quante le proprietà naturali di un vino pregiato.

Il vino Cesanese di Olevano Romano appare alla vista avente colore rosso rubino che gira al granata nell'invecchiamento che appaga gli occhi stessi e consegue dalla selezione degli uvaggi utilizzati. Al naso il vino Cesanese di Olevano Romano appare delicato, mentre al palato quello che si evidenzia è un sapore leggermente amarognolo, amabile o dolce a seconda dei tipi.

Il vino Cesanese di Olevano Romano a tavola

E' consigliabile mettere in tavola il vino Cesanese di Olevano Romano ad una temperatura di circa 16-19 gradi con primi con sughi di frattaglie di pollo, abbacchio alla cacciatora il Secco, dessert se Amabile o Dolce poichè spesso il segreto di una portata cucinata alla perfezione risulta essere proprio la capacità di saperla abbinare con il vino DOC maggiormente indicato.

Vino Circeo Trebbiano DOC

Vino bianco prestigioso dalla regione Lazio: vino Circeo Trebbiano

La regione Lazio ha spesso prodotto, nel corso della propria storia, vini importanti ed il vino Circeo Trebbiano DOC è senza dubbio un fulgido esempio di vino bianco coltivato in questo territorio.

Il Circeo Trebbiano viene realizzato con l'uso di vitigni presenti nelle zone di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Latina che danno origine ad un vino unico e inimitabile: le uve Trebbiano Toscano.

Vino Circeo Trebbiano all'aspetto ed al palato

E'attraverso l'olfatto, il gusto e la vista che emergono tutte quante le qualità naturali di un vino pregiato; infatti la degustazione di un vino pregiato contempla l'analisi sensoriale.

Il vino Circeo Trebbiano si presenta ai nostri occhi avente colore giallo chiaro paglierino il quale appaga gli occhi stessi e deriva dalla qualità dei vitigni utilizzati. All'olfatto il vino Circeo Trebbiano si rivela gradevole e delicato, contemporaneamente assaporandolo ciò che si evidenzia è un sapore secco, fresco, sapido.

La gradazione del Circeo Trebbiano è all'incirca di 11 gradi mentre il giusto periodo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile consumare il vino è di approssimativamente 10-14 mesi.! Il corretto tempo di invecchiamento passato il quale risulta preferibile consumare il vino risulta di all'incirca 10-14 mesi mentre la gradazione del Circeo Trebbiano risulta approssimativamente 11 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Circeo Trebbiano

Spesso il segreto di una pietanza riuscita alla perfezione risulta essere proprio l'abilità di saperla servire con il vino pregiato maggiormente adatto e quindi è preferibile mettere in tavola il vino Circeo Trebbiano ad una temperatura di circa 10-11 gradi con mozzarella in carrozza, piatti di pesce.

Vino Colli Albani DOC

Il vino Colli Albani: vino bianco pregiato dalla regione Lazio

Si è costretti a nominare il vino Colli Albani, vino bianco di grande fattura e tradizione, quando si discute di vini rilevanti coltivati nel territorio della regione Lazio.

E'attraverso la vendemmia di uve Malvasia Bianca di Candia, Trebbano Toscano o Romagnolo o di Soave, Malvasia del Lazio che prende vita il Colli Albani, vitigni coltivati nelle zone di Albano, Ariccia, Pomezia, Castelgandolfo, Lanuvio, Roma che si trasformano in un vino unico e inimitabile.

Vino Colli Albani all'aspetto ed al palato

E'attraverso che emergono tutte le caratteristiche organolettiche naturali di un vino pregiato; infatti la degustazione di un vino DOC passa attraverso l'esame dei sensi.

Il vino Colli Albani appare alla vista con un colore da giallo paglierino a paglierino scarico che appaga lo sguardo e consegue dalla selezione degli uvaggi che lo compongono. In bocca quello che si evidenzia è un gusto amabile o dolce, fruttato, morbido, allo stesso modo al naso il vino Colli Albani si dimostra vinoso, delicato.

Il vino Colli Albani a tavola

Frequentemente il segreto di una pietanza riuscita alla perfezione risulta essere proprio l'abilità di saperla portare in tavola assieme al vino di qualità più indicato e quindi è preferibile mettere in tavola il vino Colli Albani ad una temperatura di più o meno 9-11 gradi assieme a bucatini all'amatriciana, minestre di verdure, piatti di pesce.

Vino Colli della Sabina DOC

Il vino Colli della Sabina: vino rosato prestigioso dalla regione Lazio

La regione Lazio ha sempre esportato, durante la sua storia, vini rinomati ed il vino Colli della Sabina DOC è sicuramente un fulgido esponente di vino rosato proveniente da queste zone della penisola.

Il Colli della Sabina prende vita tramite l'utilzzo di vitigni coltivati nei territori di Cantalupo in Sabina, Fara Sabina, Selci, Terano, Rieti, Marcellina, Mentana, Sant'Angelo Romano, Guidonia, Roma da cui deriva un un vino caratteristico e inimitabile: le uve Sangiovese, Montepulciano vinificate in rosato.

Caratteristiche organolettiche del vino Colli della Sabina

La degustazione di un vino DOC contempla l'analisi sensoriale; è dunque con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte le proprietà tipiche di un vino pregiato.

Consegue dalla selezione degli uvaggi utilizzati il vino Colli della Sabina il colore rosato più o meno carico della DOC che delizia la vista. In bocca quello che si evidenzia è un gusto fresco, da secco ad amabile o frizzante, contemporaneamente al naso il vino Colli della Sabina appare vinoso, fruttato.

La gradazione del Colli della Sabina è circa di 11 gradi invece il corretto periodo di maturazione passato il quale risulta consigliabile consumare il vino risulta di approssimativamente 3-12 mesi.! Il giusto periodo di maturazione passato il quale è consigliabile aprire il vino è di approssimativamente 3-12 mesi invece la gradazione del Colli della Sabina è approssimativamente 11 gradi.

Il vino Colli della Sabina a tavola

Sovente il trucco di una pietanza riuscita alla perfezione è proprio la capacità di saperla servire assieme al vino DOC più adatto e quindi risulta consigliabile servire il vino Colli della Sabina ad una temperatura di più o meno 13-14 gradi con bucatini all'amatriciana, piatti di pesce.

Vino Colli Etruschi Viterbesi DOC

Vino rosso direttamente dalla regione Lazio: vino Colli Etruschi Viterbesi

Nella presente sezione del sito web passiamo ad elencare le caratteristiche principali che contraddistingono il vino Colli Etruschi Viterbesi per venire incontro a tutti gli estimatori di vino rosso DOC della regione Lazio, storico prodotto della coltura della vite di quei luoghi.

Il Colli Etruschi Viterbesi prende vita con la vendemmia di vitigni coltivati nei comuni di Viterbo, Bomarzo, Civitella d'Agliano, Bagnoregio, Tuscania, Farnese, Marte, Montefiascone, Bolsena, Orte che danno origine ad un vino unico e inconfondibile: le uve Montepulciano e Sangiovese.

Sensazioni del vino Colli Etruschi Viterbesi

La degustazione di un vino pregiato si concretizza l'esame dei 5 sensi; è infatti con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte quante le caratteristiche tipiche di un vino pregiato.

Il vino Colli Etruschi Viterbesi si presenta alla vista con un colore rosso rubino con sfumature violacee che delizia lo sguardo e deriva dalla qualità dei vitigni utilizzati. In bocca quello che emerge risulta essere un sapore fresco, armonico, pieno, equilibrato, rotondo, contemporaneamente all'olfatto il vino Colli Etruschi Viterbesi si dimostra fragrante, più o meno fruttato, persistente.

La gradazione del Colli Etruschi Viterbesi risulta circa di 10 gradi mentre il corretto tempo di invecchiamento dopo il quale risulta preferibile consumare il vino risulta di all'incirca 3-12 mesi.! Il corretto tempo di maturazione passato il quale risulta preferibile aprire il vino risulta di circa 3-12 mesi mentre la gradazione del Colli Etruschi Viterbesi risulta circa di 10 gradi.

Il vino Colli Etruschi Viterbesi a tavola

Spesso il trucco di una portata riuscita alla perfezione risulta essere semplicemente l'abilità di saperla abbinare con il vino DOC più adatto e quindi risulta consigliabile mettere in tavola il vino Colli Etruschi Viterbesi ad una temperatura di circa 15-17 gradi con minestre asciutte, salumi, frittate, formaggi molli.

Vino Colli Lanuvini DOC

Vino bianco pregiato dalla regione Lazio: vino Colli Lanuvini

La regione Lazio ha spesso sfornato, durante la sua storia, vini pregiati ed il vino Colli Lanuvini DOC risulta essere senz'altro un importante esempio di vino bianco coltivato in questo territorio.

Il Colli Lanuvini prende vita tramite l'uso di viti presenti nelle zone di Genzano, Lanuvio, Roma che danno origine ad un vino unico e inconfondibile: le uve Malvasia Bianca di Candia e Puntinata, Trebbiano Toscano Giallo e Verde.

Colore e sapore del vino Colli Lanuvini

E' con che si possono apprezzare tutte le caratteristiche organolettiche naturali di un vino di qualità; infatti l'atto di degustare un buon vino contempla l'esame dei 5 sensi.

Deriva dalla qualità degli uvaggi che lo compongono il vino Colli Lanuvini il colore giallo paglierino più o meno carico proprio dellla DOC che delizia gli occhi. Al palato ciò che emerge risulta essere un sapore sapido, corposo, vellutato, secco o amabile, mentre al naso il vino Colli Lanuvini si rivela delicato e vinoso.

Con che cosa si abbina il vino Colli Lanuvini

Frequentemente il segreto di una portata perfettamente è proprio la capacità di poterla servire assieme al vino pregiato maggiormente adatto motivo per cui risulta consigliabile mettere in tavola il vino Colli Lanuvini ad una temperatura di servizio di circa 10-12 gradi assieme a primi piatti alle verdure, stracciatella, frittate, carciofi alla romana.

Vino Cori DOC

Il vino Cori: vino rosso di qualità dalla regione Lazio

Nel momento in cui ci si appresta a trattare di vini prestigiosi prodotti all'interno della regione Lazio non si può non menzionare il vino Cori, vino rosso di grande fattura e storicità.

E' con l'utilzzo di uve Montepulciano, Nero buono di Cori, Cesanese che viene realizzato il Cori, viti allevate nei territori di Cori, Cisterna, Latina che danno origine ad un vino unico e inconfondibile.

Caratteristiche organolettiche del vino Cori

La degustazione di un vino pregiato contempla l'analisi sensoriale; è dunque attraverso vista, olfatto e il gusto che emergono tutte quante le proprietà tipiche di un vino pregiato.

Il vino Cori appare ai nostri occhi avente colore rosso rubino di intensità varia il quale appaga lo sguardo e consegue dalla qualità dei vitigni utilizzati. Assaporandolo ciò che si evidenzia è un gusto morbido, vellutato, secco, fresco, contemporaneamente all'olfatto il vino Cori appare gradevole e persistente.

Il vino Cori a tavola

Sovente il segreto di una portata cucinata perfettamente è semplicemente la capacità di poterla servire assieme al vino pregiato maggiormente indicato motivo per cui risulta consigliabile servire il vino Cori ad una temperatura di più o meno 16-17 gradi assieme ad arrosti di carni bianche, frattaglie, verdure ripiene al forno, tutto il pasto.

Vino Genazzano DOC

Vino bianco pregiato dalla regione Lazio: vino Genazzano

La regione Lazio ha spesso sfornato, nel corso della sua tradizione vinicola, vini rinomati ed il vino Genazzano DOC risulta essere senz'altro un importante esponente di vino bianco prodotto in questa parte d'Italia.

E' tramite l'utilzzo di uve Malvasia di Candia, Bellone e Bombino più eventuali aggiunte di Trebbiano Toscano e Pinot Bianco che viene realizzato il Genazzano, vitigni coltivati nelle zone di Genazzano, Olevano Romano, San Vito Romano, Cave, Roma, Paliano, Frosinone che danno origine ad un vino caratteristico e inconfondibile.

Colore e sapore del vino Genazzano

L'atto di degustare un buon vino si concretizza l'esame dei sensi; è infatti con l'olfatto, il gusto e la vista che vengono alla luce tutte quante le caratteristiche tipiche di un vino di qualità.

Il vino Genazzano si presenta alla vista avente colore bianco paglierino più o meno intenso che delizia lo sguardo e deriva dalla selezione dei vitigni utilizzati. All'olfatto il vino Genazzano si rivela delicato e fruttato, mentre in bocca quello che si evidenzia risulta essere un gusto vivace, sapido, fresco, talvolta amabile.

La gradazione del Genazzano risulta approssimativamente 10, 5 gradi invece il giusto tempo di maturazione dopo il quale risulta consigliabile aprire il vino risulta di circa 8-9 mesi.! Il corretto periodo di invecchiamento passato il quale è preferibile aprire il vino è di all'incirca 8-9 mesi mentre la gradazione del Genazzano risulta approssimativamente 10, 5 gradi.

Il vino Genazzano a tavola

Spesso il segreto di una pietanza perfettamente è proprio l'abilità di poterla servire con il vino pregiato maggiormente adatto e quindi risulta preferibile mettere in tavola il vino Genazzano ad una temperatura di servizio di più o meno 9-11 gradi assieme a primi piatti romani, aperitivi.

Vino Montecompatri Colonna DOC

Il vino Montecompatri Colonna: vino bianco prestigioso dalla regione Lazio

Quando si parla di vini importanti coltivati nel territorio della regione Lazio non si può non nominare il vino Montecompatri Colonna, vino bianco di grande fattura e tradizione.

Il Montecompatri Colonna viene realizzato tramite la vendemmia di viti presenti nelle zone di Montecompatri, Colonna, Zagarolo, Roccapriora, Roma che si trasformano in un vino caratteristico e inimitabile: le uve Malvasia, Trebbiano più Bellone e Bombino.

Vino Montecompatri Colonna all'aspetto ed al palato

E' con vista, olfatto e il gusto che emergono tutte quante le caratteristiche organolettiche tipiche di un vino pregiato; è per questo che l'atto di degustare un buon vino passa attraverso l'esame dei 5 sensi.

Consegue dalla selezione dei vitigni utilizzati il vino Montecompatri Colonna il colore paglierino di intensità variabile della DOC che appaga lo sguardo. All'olfatto il vino Montecompatri Colonna appare vinoso e delicato, mentre al palato ciò che emerge è un gusto secco o asciutto, amabile o dolce, armonico.

Con che cosa si abbina il vino Montecompatri Colonna

Frequentemente il trucco di una portata cucinata alla perfezione è proprio l'abilità di saperla portare in tavola con il vino DOC più adatto e quindi è preferibile mettere in tavola il vino Montecompatri Colonna ad una temperatura di circa 8-12 gradi assieme ad antipasti, minestre, piatti di pesce, frittate con verdure.

Vino Nettuno Bellone DOC

Vino bianco di qualità dalla regione Lazio: vino Nettuno Bellone

Nel momento in cui si discute di vini pregiati coltivati nel territorio della regione Lazio non si può non nominare il vino Nettuno Bellone, vino bianco di ottima fattura e storicità.

Il Nettuno Bellone nasce attraverso l'utilzzo di vitigni presenti nelle zone di Nettuno, Anzio, Roma da cui deriva un un vino unico e inconfondibile: le uve Bellone o Cacchione.

Sensazioni del vino Nettuno Bellone

La degustazione di un vino pregiato passa attraverso l'esame dei 5 sensi; è infatti con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte le proprietà naturali di un vino pregiato.

Deriva dalla selezione degli uvaggi che lo compongono il vino Nettuno Bellone il colore paglierino con riflessi giallognoli della DOC il quale appaga la vista. Al naso il vino Nettuno Bellone si dimostra delicato e vinoso, contemporaneamente al palato quello che si evidenzia risulta essere un sapore secco, armonico, fresco.

Il vino Nettuno Bellone a tavola

Risulta preferibile servire il vino Nettuno Bellone ad una temperatura di servizio di più o meno 10-12 gradi con primi piatti delicati, minestre, piatti di pesce in quanto sovente il segreto di una pietanza cucinata perfettamente risulta essere semplicemente l'abilità di saperla portare in tavola con il vino DOC più indicato.

Vino Nettuno Bellone DOC

Vino bianco di qualità dalla regione Lazio: vino Nettuno Bellone

Nel momento in cui si discute di vini pregiati coltivati nel territorio della regione Lazio non si può non nominare il vino Nettuno Bellone, vino bianco di ottima fattura e storicità.

Il Nettuno Bellone nasce attraverso l'utilzzo di vitigni presenti nelle zone di Nettuno, Anzio, Roma da cui deriva un un vino unico e inconfondibile: le uve Bellone o Cacchione.

Sensazioni del vino Nettuno Bellone

La degustazione di un vino pregiato passa attraverso l'esame dei 5 sensi; è infatti con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte le proprietà naturali di un vino pregiato.

Deriva dalla selezione degli uvaggi che lo compongono il vino Nettuno Bellone il colore paglierino con riflessi giallognoli della DOC il quale appaga la vista. Al naso il vino Nettuno Bellone si dimostra delicato e vinoso, contemporaneamente al palato quello che si evidenzia risulta essere un sapore secco, armonico, fresco.

Il vino Nettuno Bellone a tavola

Risulta preferibile servire il vino Nettuno Bellone ad una temperatura di servizio di più o meno 10-12 gradi con primi piatti delicati, minestre, piatti di pesce in quanto sovente il segreto di una pietanza cucinata perfettamente risulta essere semplicemente l'abilità di saperla portare in tavola con il vino DOC più indicato.

Vino Moscato di Terracina DOC

Il vino Moscato di Terracina: vino bianco proveniente dalla regione Lazio

vino Moscato di Terracina, ottimo prodotto della tradizione vinicola locale.

E' con la vendemmia di uve Moscato di Terracina che viene realizzato il Moscato di Terracina, vitigni allevati nelle zone di Monte San Biagio, Terracina, Sonnino, Latina da cui deriva un un vino unico e inconfondibile.

Vino Moscato di Terracina: caratteristiche organolettiche

La degustazione di un vino DOC si concretizza l'esame dei 5 sensi; è quindi attraverso l'olfatto, il gusto e la vista che vengono alla luce tutte le qualità naturali di un vino di qualità.

Il vino Moscato di Terracina appare ai nostri occhi avente colore dal paglierino al lievemente dorato che appaga gli occhi stessi e deriva dalla selezione degli uvaggi utilizzati. Al palato ciò che emerge risulta essere un sapore armonico e asciutto, tipico del vitigno, mentre al naso il vino Moscato di Terracina appare fragrante.

La gradazione del Moscato di Terracina è circa di 11, 5 gradi invece il giusto tempo di invecchiamento passato il quale è consigliabile consumare il vino è di circa 18-24 mesi.! Il giusto periodo di maturazione passato il quale risulta consigliabile aprire il vino risulta di approssimativamente 18-24 mesi invece la gradazione del Moscato di Terracina risulta all'incirca di 11, 5 gradi.

Il vino Moscato di Terracina a tavola

E' preferibile mettere in tavola il vino Moscato di Terracina ad una temperatura di circa 9-11 gradi assieme ad antipasti, molluschi e crostacei in quanto spesso il trucco di una pietanza perfettamente risulta essere semplicemente la capacità di saperla abbinare con il vino pregiato maggiormente indicato.

Vino Velletri DOC

Il vino Velletri: vino rosso di qualità dalla regione Lazio

Non si può non parlare del vino Velletri, vino rosso di ottima fattura e storicità, nel momento in cui ci si appresta a parlare di vini prestigiosi coltivati all'interno della regione Lazio.

E' con l'utilzzo di uve Sangiovese, Montepulciano, Cesanese comune o di Affile, più eventuali aggiunte di Bombino Nero, Merlot, Ciliegiolo che prende vita il Velletri, viti presenti nelle zone di Velletri, Lariano, Roma, Cisterna di Latina, Latina che si trasformano in un vino caratteristico e inconfondibile.

Vino Velletri: caratteristiche organolettiche

E' con che vengono alla luce tutte quante le proprietà tipiche di un vino pregiato; è per questo che la degustazione di un vino pregiato contempla l'esame dei 5 sensi.

Deriva dalla qualità degli uvaggi utilizzati il vino Velletri il colore rosso rubino, tendente al granato il riserva proprio dellla DOC che delizia lo sguardo. All'olfatto il vino Velletri si dimostra vinoso, intenso, etereo se invecchiato, allo stesso modo in bocca quello che emerge risulta essere un sapore secco o amabile, vellutato, giustamente tannico.

La gradazione del Velletri risulta circa di 11, 5 gradi mentre il corretto periodo di maturazione passato il quale è preferibile consumare il vino è di circa 24 mesi.! Il giusto periodo di maturazione dopo il quale è consigliabile consumare il vino risulta di circa 24 mesi invece la gradazione del Velletri è circa di 11, 5 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Velletri

Frequentemente il segreto di una ricetta cucinata perfettamente è semplicemente la capacità di saperla portare in tavola assieme al vino di qualità maggiormente indicato e quindi è consigliabile mettere in tavola il vino Velletri ad una temperatura di servizio di più o meno 16-18 gradi assieme a Coda alla Vaccinara, abbacchio alla romana.

Vino Vignanello DOC

Vino bianco proveniente dalla regione Lazio: vino Vignanello

La regione Lazio ha sempre sfornato, nel corso della propria tradizione vinicola, vini pregiati ed il vino Vignanello DOC risulta essere senz'altro un importante esponente di vino bianco proveniente da questa parte d'Italia.

E' con la vendemmia di uve Trebbiano giallo, Trebbiano toscano, Malvasia di Candia, Malvasia del Chianti che prende vita il Vignanello, viti coltivate nei comuni di Vignanello, Vasanello, Bassano in Teverina, Corchiano, Soriano nel Cimino, Fabrica di Roma, Gallese, Viterbo che danno origine ad un vino caratteristico e inconfondibile.

Sensazioni del vino Vignanello

E' con che emergono tutte quante le caratteristiche tipiche di un vino pregiato; infatti l'atto di degustare un buon vino passa attraverso l'esame dei 5 sensi.

Deriva dalla selezione dei vitigni utilizzati il vino Vignanello il colore paglierino più o meno intenso con leggeri riflessi verdognoli proprio dellla DOC che delizia lo sguardo. Al naso il vino Vignanello si dimostra delicato, fruttato, contemporaneamente al palato quello che emerge è un gusto secco con leggero retrogusto amarognolo, abboccato, fine e delicato.

La gradazione del Vignanello risulta circa di 10, 5 gradi invece il corretto periodo di invecchiamento dopo il quale risulta preferibile consumare il vino risulta di all'incirca 15-18 mesi.! Il corretto tempo di invecchiamento passato il quale è consigliabile consumare il vino risulta di circa 15-18 mesi invece la gradazione del Vignanello risulta circa di 10, 5 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Vignanello

E' preferibile servire il vino Vignanello ad una temperatura di servizio di più o meno 9-12 gradi con Minestra di ceci, prosciutto, risotto con verdura in quanto sovente il segreto di una portata alla perfezione è semplicemente la capacità di poterla servire con il vino DOC più adatto.

Vino Zagarolo DOC

Vino bianco proveniente dalla regione Lazio: vino Zagarolo

Quando si parla di vini pregiati prodotti all'interno della regione Lazio non si può non parlare del vino Zagarolo, vino bianco di ottima importanza e tradizione.

Il Zagarolo prende vita tramite l'utilzzo di vitigni allevati nei territori di Gallicano e Zagarolo che si trasformano in un vino caratteristico e inconfondibile: le uve Malvasia Candia e Puntinata più Trebbiano Toscano, giallo o verde.

Colore e sapore del vino Zagarolo

E' con vista, olfatto e il gusto che emergono tutte le caratteristiche organolettiche naturali di un vino importante; infatti la degustazione di un buon vino si concretizza l'esame dei sensi.

Il vino Zagarolo appare alla vista con un colore giallo paglierino più o meno carico il quale appaga lo sguardo e deriva dalla qualità dei vitigni utilizzati. Al naso il vino Zagarolo si dimostra vinoso, delicato, allo stesso modo assaporandolo ciò che emerge è un gusto secco o amabile, armonico, morbido.

Con che cosa si abbina il vino Zagarolo

Frequentemente il segreto di una portata cucinata alla perfezione risulta essere proprio l'abilità di poterla servire assieme al vino pregiato maggiormente indicato motivo per cui risulta consigliabile servire il vino Zagarolo ad una temperatura di circa 10-13 gradi con piatti di crostacei, molluschi, verdure, piatti di pesce elaborati, carni bianche.