VINI DELLA CAMPANIA

I vini della Campania: vini campani DOC, DOCG e IGT

I vini in Campania che hanno fatto la storia sono in particolar modo quelli compresi tra il monte Massico ed il Volturno.

Proprio in quella zona si installò nell’antichità la tribù Falerna. Infatti i vini in Campania tutt’ora più caratteristici sono il Falerno rosso ed il Falerno bianco.

Le uve bianche dei vini in Campania

I principali vinitgni da cui deriva la maggior parte dei vini in Campania bianchi sono Bombino e Asprinio bianco, Biancolella, Coda di Volpe, Falanghina, Forastera, Greco e Guarnaccia. I vini in Campania bianchi che derivano da queste uve sono il Capri bianco, il Fiano di Avellino, l'Ischia bianco, il Greco di Tufo, il Vesuvio bianco.

I vini neri in Campania

Il vitigno a bacca nera più conosciuto fin dall'antichità in Campania è senza dubbio l'Aglianico diffuso anche in altre regioni dell'Italia meridionale. Da questa uva pregiata deriva il vino Falerno ma anche l'altro vino tra i più conosciuti dei vini campani: il Taurasi.

La produzione dei vini in Campania

Sin dal dopoguerra i vini della Campania hanno avuto un deciso rilancio sia sul mercato nazionale che internazionale tanto da far riconoscere la denominazione di origine controllata sia al Falerno rosso che bianco. Ciò è dovuto in gran parte alla risistemazione dei vigneti, soprattutto quelli della costa, tramite terrazzamenti e l'ammodernamento degli impianti. La superficie della Campania adibita alla coltivazione della vite è stimabile attorno ai cinquantamila ettari.

Terre del volturno IGT

Il vino Terre del Volturno: vino rosso e bianco di qualità dalla regione Campania

Il vino Terre del volturno IGT sembra cominci la sua diffusione nel territorio italiano sin dall' Ottocento dall’uso di uve raccomandate dalla Provincia di Caserta.

Da quella data il vino Terre del Volturno risulta essere un vino rosso e bianco tra i maggiormente ricercati del territorio della regione Campania all’interno della quale sono raccolti la gran parte dei vigneti di produzione.

Vino Terre del Volturno all’olfatto ed al gusto

Andiamo di seguito ad esaminare le caratteristiche olfattive e gustative che caratterizzano il vino Terre del Volturno e che gli consentono di essere annoverato quale uno tra i vini italiani più tipici.

In bocca il sapore del vino Terre del Volturno è da fresco e sapido per il bianco mentre il colore appare giallo paglierino carico. Ma dire che la bellezza di assaggiarlo inizia già dal il primo momento della degustazione quando il suo inebriante profumo floreale ed erbaceo appagherà il vostro olfatto.

Dove si produce il Terre del volturno IGT

Il Terre del Volturno è un vino con una percentuale alcolica di 10 gradi circa ed il tempo di invecchiamento in cui è consigliata la sua degustazione è di due anni. Tutte le vendemmie sono prodotti circa 15000 hl di vino Terre del Volturno che corrispondono a più o meno 2000000 bottiglie.

Le località d’Italia nei quali la produzione del Terre del Volturno è maggiormente sviluppata sono le zone di Castel di Sasso, Formicola, Pontelatone, Liberi.

Con che cosa si abbina il vino Terre del Volturno

L’abilità di associare ai cibi più prelibati un vino adatto appare una tra quelle peculiarità capaci di valorizzare la tua cena. Il vino Terre del Volturno risulta ideale in special modo ad essere servito con piatti di mare il bianco e carni saporite il rosso.

Falerno del Massico DOC

Vino rosso direttamente dalla regione Campania: vino Falerno del Massico

Uno dei vini più famosi del territorio del Campania risulta essere il vino Falerno del Massico DOC e si coltiva sin dal tempi antichi.

Il vino Falerno del Massico è un vino rosso e viene creato da uve caratteristici quali Aglianico (80%), Piedirosso (20%).

Vino Falerno del Massico: caratteristiche organolettiche

Passiamo di seguito ad elencare le sensazioni olfattive e gustative le quali caratterizzano il vino Falerno del Massico e le quali gli consentono di essere considerato quale uno fra i vini d’Italia maggiormente esclusivi.

Ad una prima osservazione il vino Falerno del Massico si presenta con un colore rosso rubino carico mentre il profumo risulta molto intenso con note di frutti di sottobosco, prugna matura, marasca e viola. Ma è il gusto ciò che separa un vino esclusivo dai vini comuni. Assaporandolo il vino Falerno del Massico appare lungo, vellutato, asciutto e caldo.

La produzione del Falerno del Massico DOC

Il Falerno del Massico è un vino con una percentuale alcolica di 13 gradi circa mentre il tempo di maturazione in cui è ottimale la sua consumazione è di 10 anni. Tutte le vendemmie sono prodotti approssimativamente 600 ettolitri di vino Falerno del Massico i quali corrispondono a circa 80000 bottiglie.

Le località dell’Italia nei quali la coltivazione del Falerno del Massico risulta essere più sviluppata sono i territori di Cellole San Marco nella zona del Massico.

Il vino Falerno del Massico a tavola

La capacità di abbinare ai piatti più prelibati un vino adatto è una di quelle cose capaci di valorizzare la tua cena. Il vino Falerno del Massico è adatto soprattutto ad accompagnare carni arrosto, selvaggina, formaggi maturi.

Aglianico del Taburno DOC

Vino rosso pregiato dalla regione Campania: vino Aglianico del Taburno

Il vino Aglianico del Taburno DOC sembra cominci la propria diffusione nella nostra nazione sin dal tempo degli Etruschi attraverso l’uso di uve Aglianico.

Da quel tempo il vino Aglianico del Taburno risulta essere un vino rosso tra i maggiormente ricercati del territorio della regione Campania all’interno della quale sono presenti la gran parte dei vigneti di produzione.

Vino Aglianico del Taburno: profumo e gusto

Passiamo adesso ad elencare le caratteristiche olfattive e gustative che caratterizzano il vino Aglianico del Taburno e che gli consentono di essere annoverato quale uno dei vini d’Italia più tipici.

In bocca il gusto del vino Aglianico del Taburno è deciso, vellutato e armonico ed alla vista si presenta rosso rubino intenso. Bisogna segnalare che il piacere di assaggiarlo inizia durante il primo momento della degustazione poiché il suo inebriante profumo ampio e vinoso con aromi di tabacco e frutti di bosco appagherà il naso.

Gradi del Aglianico del Taburno DOC e invecchiamento

Il Aglianico del Taburno risulta essere un vino con una gradazione di 12 gradi approssimativamente ed il tempo di invecchiamento in cui risulta ideale la sua consumazione è di 15 anni. Tutte le stagioni sono raccolti circa 700 hl di vino Aglianico del Taburno i quali danno luogo a circa 100000 bottiglie.

Le località dell’Italia in cui la coltivazione del Aglianico del Taburno risulta essere più presente sono le zone di Benevento.

Come abbinare a tavola il Vino Aglianico del Taburno

L’abilità di associare ai cibi più saporiti un buon vino appare una di quelle peculiarità che valorizzano la tua cena. Il vino Aglianico del Taburno è ideale in particolar modo ad accompagnare pollame, selvaggina, arrosti di carni rosse.

Taurasi DOCG

Il vino Taurasi: vino rosso direttamente dalla regione Campania

Il vino Taurasi DOCG sembra cominci la propria diffusione nella nostra nazione durante il quindicesimo secolo attraverso l’uso di uve Aglianico.

Da allora il vino Taurasi risulta essere un vino rosso tra i più caratteristici della regione Campania nella quale sono raccolti la gran parte dei vigneti di coltivazione.

Vino Taurasi all’aspetto ed al palato

Un vino di qualità ha la capacità di appagare, tramite le sue proprietà organolettiche, il palato e l’olfatto di chi lo degusta ed in questo il vino Taurasi sembra eccellente assolutamente.

Alla vista il vino Taurasi appare di un colore rosso rubino carico che volge al mattone mentre il suo profumo risulta intenso con note di spezie, marasca e vaniglia. E’ però il il gusto quello che separa un vino pregiato dai vini comuni. Assaporandolo il vino Taurasi si presenta pieno e asciutto nel riproporre le sensazioni olfattive.

Dove si produce il Taurasi DOCG

Il Taurasi è un vino con una gradazione di 12 (12, 5 il Riserva) gradi circa mentre il periodo di invecchiamento dopo il quale risulta consigliata la sua consumazione è di 15 anni. Ogni vendemmia sono prodotti approssimativamente 1500 hl di vino Taurasi che danno luogo a circa 200000 bottiglie.

Se volete provare il vero vino Taurasi DOCG non dovete fare altro che recarvi nelle zone di Atripalda, Manocalzati, Sorbo Serpico, Montefredane, Montemarano, Montefusco, Venticano.

Con che cosa si abbina il vino Taurasi

L’abilità di associare ai piatti più prelibati un vino adatto appare una delle cose che valorizzano la tua cena. Il vino Taurasi è adatto in particolar modo ad essere servito con pollame nobile, arrosti di carni rosse, formaggi piccanti, selvaggina.

Fiano di Avellino DOCG

Il vino Fiano di Avellino: vino bianco pregiato dalla regione Campania

Il vino Fiano di Avellino DOCG sembra cominci la propria coltivazione nella nostra nazione sin dal epoca dei Latini attraverso l’uso di uve Fiano (minimo 85%), Greco e Coda di Volpe (15%).

Da quella data il vino Fiano di Avellino è un vino bianco tra i più ricercati del territorio della regione Campania nella quale vi sono i maggiori centri di produzione.

Vino Fiano di Avellino: profumo e gusto

Andiamo ora ad esaminare le caratteristiche organolettiche che caratterizzano il vino Fiano di Avellino e le quali gli consentono di essere annoverato come uno fra i vini italiani maggiormente esclusivi.

Aprendo una bottiglia il vino Fiano di Avellino sfoggia un colore giallo paglierino più o meno intenso mentre all’olfatto è caratteristico e gradevole con evidenti note di nocciola. Ma è il gusto ciò che discerne un vino pregiato dai vini di tutti i giorni. Assaporandolo il vino Fiano di Avellino risulta fresco e asciutto su vena leggermente acidula, aromi di miele, pera e frutta secca.

Gradi del Fiano di Avellino DOCG e invecchiamento

Il Fiano di Avellino risulta essere un vino con una percentuale alcolica di 11, 5 gradi approssimativamente ed il periodo di invecchiamento dopo il quale risulta ideale la sua consumazione è di 5 anni. Ogni vendemmia vengono prodotti circa 2800 hl di vino Fiano di Avellino che corrispondono a più o meno 400000 bottiglie.

Nel caso in cui vogliate trovare il reale vino Fiano di Avellino DOCG non dovete fare altro che recarvi nei territori di Atripalda, Lapio, Sorbo Serpico, Montefredane, Montefusco.

Il vino Fiano di Avellino a tavola

La capacità di abbinare ai cibi più saporiti un vino di qualità appare una tra le cose capaci di valorizzare la tua cena. Il vino Fiano di Avellino è adatto soprattutto ad accompagnare aperitivi, pesci, crostacei, grigliate marinare.

Greco di Tufo DOCG

Vino bianco pregiato dalla regione Campania: vino Greco di Tufo

Uno dei vini maggiormente caratteristici della regione Campania risulta essere il vino Greco di Tufo DOCG e l’inizio della coltivazione è datato tempo antico.

Il vino Greco di Tufo è un vino bianco e viene composto da uve caratteristici quali Greco di Tufo (85% minimo) e Coda di Volpe bianca.

Vino Greco di Tufo all’olfatto ed al gusto

Un vino pregiato deve saper soddisfare, attraverso le proprie caratteristiche organolettiche, il palato e l’olfatto di colui che lo consuma ed in questo il vino Greco di Tufo sembra riuscire assolutamente.

Al palato il gusto del vino Greco di Tufo è armonico e asciutto su vena acidula ed alla vista appare giallo dorato o paglierino. Ma segnalare che la bellezza di assaggiarlo inizia già dalla prima fase della degustazione poiché il suo inebriante profumo delicato con note di pesca e mandorla soddisferà il vostro olfatto.

Vino Greco di Tufo DOCG: invecchiamento e gradazione

Il Greco di Tufo risulta essere un vino con una gradazione di 11, 5 gradi circa mentre il tempo di maturazione in cui risulta ottimale la sua consumazione è di 5 anni. Tutte le vendemmie sono raccolti all’incirca 12000 ettolitri di vino Greco di Tufo che corrispondono a circa 1600000 bottiglie.

Se desiderate trovare il reale vino Greco di Tufo DOCG potete andare nelle zone di Atripalda, Manocalzati, Montefusco, Feudi San Gregorio.

Con che cosa si abbina il vino Greco di Tufo

Saper abbinare ai piatti più ricercati un buon vino appare una di quelle peculiarità capaci di impreziosire la tua tavola. Il vino Greco di Tufo è adatto in special modo ad essere servito con aperitivi, primi non al ragù, carni non speziate, salumi e formaggi.

Capri Bianco DOC

Vino bianco prestigioso dalla regione Campania: vino Capri bianco

Il vino Capri Bianco DOC vede cominciare la propria diffusione in Italia durante il tempo dei greci dall’uso di uve Greco, Falanghina, Biancolella.

Da allora il vino Capri bianco risulta essere un vino bianco fra i più tipici della regione Campania nella quale sono presenti i maggiori centri di produzione.

Vino Capri bianco: caratteristiche organolettiche

Un vino pregiato deve saper soddisfare, attraverso le insite proprietà organolettiche, l’olfatto ed il palato di colui che lo degusta ed in questo il vino Capri bianco appare riuscire assolutamente.

Al palato il gusto del vino Capri bianco è elegante e lieve su leggero fondo acidulo mentre alla vista appare giallo molto tenue. Ma dire che il piacere di assaggiarlo inizia già dal il primo momento della degustazione quando il suo inebriante profumo assai composito, fruttato ed etereo soddisferà l’olfatto.

Gradi del Capri Bianco DOC e invecchiamento

Il Capri bianco è un vino avente una percentuale alcolica di 11 gradi approssimativamente ed il periodo di invecchiamento in cui risulta ideale la sua degustazione è di 2 anni. Ogni vendemmia vengono raccolti circa 650 ettolitri di vino Capri bianco che corrispondono a più o meno 90000 bottiglie.

Se desiderate trovare il reale vino Capri Bianco DOC non dovete fare altro che andare nei territori di Capri.

Come abbinare a tavola il Vino Capri bianco

La capacità di associare ai cibi più saporiti un vino di qualità è una tra quelle peculiarità che valorizzano la tua cena. Il vino Capri bianco è adatto in special modo ad accompagnare aperitivi, cucina marinara, insalate di gamberi, cozze ripiene.

Vino Taburno DOC

Il vino Taburno: vino rosso pregiato dalla regione Campania

Per venire incontro a tutti gli estimatori di vino rosso DOC proveniente dalla regione Campania nella presente sezione del sito internet ci accingiamo ad esporre le proprietà principali del vino Taburno, ottimo prodotto della coltura della vite locale.

E' tramite l'uso di uve Sangiovese, Aglianico che prende vita il Taburno, vitigni coltivati nei territori di Taburno, Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso, Ponte, Benevento, Cantano, Vitulano, Tocco Candio che si trasformano in un vino unico e inconfondibile.

Caratteristiche organolettiche del vino Taburno

L'atto di degustare un vino DOC si concretizza l'esame dei 5 sensi; è infatti con che vengono alla luce tutte quante le caratteristiche organolettiche naturali di un vino pregiato.

Il vino Taburno appare alla vista avente colore rosso rubino di diverse intensità il quale appaga gli occhi stessi e consegue dalla qualità degli uvaggi che lo compongono. Assaporandolo quello che emerge è un gusto asciutto e pieno, allo stesso modo all'olfatto il vino Taburno si dimostra netto e vinoso.

La gradazione del Taburno risulta approssimativamente 11, 5 gradi invece il corretto periodo di maturazione passato il quale è consigliabile consumare il vino risulta di approssimativamente 24 mesi.! Il corretto tempo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile consumare il vino è di approssimativamente 24 mesi mentre la gradazione del Taburno risulta all'incirca di 11, 5 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Taburno

E' consigliabile mettere in tavola il vino Taburno ad una temperatura di più o meno 16-18 gradi assieme a primi piatti saporiti, formaggi mediamente maturi, salumi poichè sovente il trucco di una portata riuscita alla perfezione risulta essere semplicemente l'abilità di saperla portare in tavola con il vino pregiato maggiormente indicato.

Vino Asprinio di Aversa DOC

Vino bianco direttamente dalla regione Campania: vino Asprinio di Aversa

In questa pagina del sito web passiamo ad esplicitare le proprietà salienti del vino Asprinio di Aversa per tutti gli appassionati di vino bianco DOC proveniente dalla regione Campania, ottimo prodotto della coltura della vite locale.

Il Asprinio di Aversa viene realizzato attraverso l'uso di viti allevate nei territori di Caserta, Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano di Aversa, San Marcellino, Sant'Arpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno, Napoli, Giugliano, Qualiano, Sant'Antimo che danno origine ad un vino unico e inimitabile: le uve Asprinio più uve bianche locali.

Caratteristiche organolettiche del vino Asprinio di Aversa

La degustazione di un buon vino contempla l'analisi sensoriale; è infatti con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte le caratteristiche tipiche di un vino pregiato.

Il vino Asprinio di Aversa si presenta ai nostri occhi con un colore giallo paglierino di varia intensità il quale appaga lo sguardo e consegue dalla selezione dei vitigni utilizzati. All'olfatto il vino Asprinio di Aversa si rivela fruttato, fresco, contemporaneamente al palato ciò che si evidenzia risulta essere un gusto secco, intenso.

Il vino Asprinio di Aversa a tavola

Risulta consigliabile servire il vino Asprinio di Aversa ad una temperatura di servizio di circa 9-12 gradi con salumi, aperitivi, pizza alla napoletana poichè Frequentemente il trucco di una pietanza cucinata alla perfezione risulta essere semplicemente la capacità di saperla portare in tavola con il vino pregiato maggiormente adatto.

Vino Campi Flegrei Piedirosso DOC

Vino rosso proveniente dalla regione Campania: vino Campi Flegrei Piedirosso

E'obbligatorio parlare del vino Campi Flegrei Piedirosso, vino rosso di grande fattura e tradizione, quando si discute di vini pregiati realizzati nel territorio della regione Campania.

Il Campi Flegrei Piedirosso prende vita attraverso l'utilzzo di vitigni presenti nei comuni di Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Marano, Napoli che si trasformano in un vino unico e inconfondibile: le uve Piedirosso.

Colore e sapore del vino Campi Flegrei Piedirosso

La degustazione di un buon vino si concretizza l'esame dei sensi; è infatti attraverso vista, olfatto e il gusto che si possono apprezzare tutte le qualità tipiche di un vino di qualità.

Il vino Campi Flegrei Piedirosso appare alla vista con un colore rosso rubino di diversa intensità che verte al granato con l'invecchiamento il quale appaga lo sguardo e deriva dalla qualità degli uvaggi utilizzati. Al palato quello che si evidenzia risulta essere un sapore armonico e asciutto, contemporaneamente al naso il vino Campi Flegrei Piedirosso appare intenso.

La gradazione del Campi Flegrei Piedirosso risulta circa di 11, 5 gradi mentre il giusto tempo di maturazione passato il quale è consigliabile aprire il vino è di approssimativamente 24-36 mesi.! Il corretto tempo di invecchiamento dopo il quale risulta preferibile consumare il vino è di approssimativamente 24-36 mesi invece la gradazione del Campi Flegrei Piedirosso è all'incirca di 11, 5 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Campi Flegrei Piedirosso

Risulta preferibile servire il vino Campi Flegrei Piedirosso ad una temperatura di più o meno 16-18 gradi assieme a piatti di carne della cucina regionale in quanto spesso il segreto di una pietanza riuscita perfettamente è proprio la capacità di poterla abbinare con il vino DOC maggiormente indicato.

Vino Cilento Aglianico DOC

Vino rosso direttamente dalla regione Campania: vino Cilento Aglianico

La regione Campania ha sempre esportato, durante la propria tradizione vinicola, vini rinomati ed il vino Cilento Aglianico DOC è senza dubbio un fulgido esempio di vino rosso proveniente da queste zone della penisola.

E' tramite l'uso di uve Aglianico più eventuali aggiunte di Piedirosso e Primitivo che nasce il Cilento Aglianico, viti coltivate nelle zone di Salerno da cui deriva un un vino unico e inimitabile.

Caratteristiche organolettiche del vino Cilento Aglianico

E'attraverso che vengono alla luce tutte le caratteristiche organolettiche tipiche di un vino importante; infatti la degustazione di un vino DOC contempla l'esame dei sensi.

Consegue dalla qualità degli uvaggi utilizzati il vino Cilento Aglianico il colore rosso rubino della DOC il quale delizia la vista. All'olfatto il vino Cilento Aglianico si dimostra vinoso, contemporaneamente al palato quello che si evidenzia risulta essere un gusto asciutto, corposo e sapido.

La gradazione del Cilento Aglianico risulta all'incirca di 12 gradi mentre il corretto tempo di maturazione passato il quale risulta preferibile aprire il vino risulta di approssimativamente 12 mesi.! Il corretto periodo di maturazione dopo il quale risulta preferibile consumare il vino risulta di approssimativamente 12 mesi mentre la gradazione del Cilento Aglianico risulta approssimativamente 12 gradi.

Il vino Cilento Aglianico a tavola

Risulta preferibile servire il vino Cilento Aglianico ad una temperatura di servizio di circa 18-20 gradi con pasta al forno, formaggi erborinati, primi piatti con sughi di verdure poichè Frequentemente il segreto di una portata alla perfezione risulta essere semplicemente l'abilità di saperla servire assieme al vino DOC più adatto.

Vino Costa d'Amalfi DOC

Il vino Costa d'Amalfi: vino bianco direttamente dalla regione Campania

La regione Campania ha spesso prodotto, nel corso della sua tradizione vinicola, vini importanti ed il vino Costa d'Amalfi DOC è sicuramente un importante esempio di vino bianco proveniente da questa parte d'Italia.

E' tramite l'utilzzo di uve Falanghina e Biancolella che prende vita il Costa d'Amalfi, viti presenti nei territori di Salerno, Vetrara, Cetara, Scala, Atrani, Maiori, Minori, Praiano, Ravello, Tramonti, Furore, Positano, Conca dei Marini, Amalfi che danno origine ad un vino unico e inimitabile.

Vino Costa d'Amalfi all'olfatto ed al gusto

L'atto di degustare un vino DOC contempla l'analisi sensoriale; è infatti con vista, olfatto e il gusto che vengono alla luce tutte le proprietà naturali di un vino pregiato.

Il vino Costa d'Amalfi si presenta alla vista avente colore paglierino più o meno intenso il quale delizia gli occhi stessi e consegue dalla qualità degli uvaggi che lo compongono. Al palato quello che emerge è un gusto di giusto corpo, asciutto e armonico, mentre al naso il vino Costa d'Amalfi si dimostra delicato, gradevole.

La gradazione del Costa d'Amalfi risulta all'incirca di 10 gradi mentre il giusto periodo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile aprire il vino è di approssimativamente 8 mesi.! Il giusto periodo di maturazione dopo il quale risulta preferibile aprire il vino è di approssimativamente 8 mesi mentre la gradazione del Costa d'Amalfi è all'incirca di 10 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Costa d'Amalfi

Spesso il segreto di una portata perfettamente è proprio la capacità di saperla portare in tavola con il vino DOC maggiormente indicato motivo per cui risulta preferibile servire il vino Costa d'Amalfi ad una temperatura di circa 8-10 gradi con piatti della cucina marinara e verdure.

Vino Galluccio DOC

Il vino Galluccio: vino rosso prestigioso dalla regione Campania

Si è costretti a parlare del vino Galluccio, vino rosso di ottima importanza e tradizione, nel momento in cui si tratta di vini pregiati prodotti all'interno della regione Campania.

Il Galluccio nasce con l'uso di vitigni coltivati nei comuni di Conca della Campania, Mignano Monte Lungo, Rocca d'Evandro, Tora, Piccilli, Galluccio, Caserta che danno origine ad un vino caratteristico e inimitabile: le uve Aglianico.

Colore e sapore del vino Galluccio

E'attraverso che si possono apprezzare tutte le caratteristiche naturali di un vino importante; infatti l'atto di degustare un vino DOC si concretizza l'analisi sensoriale.

Il vino Galluccio si presenta ai nostri occhi avente colore rosso rubino di diverse intensità, tendente al granata con l'età che delizia lo sguardo e deriva dalla qualità dei vitigni utilizzati. All'olfatto il vino Galluccio si dimostra delicato, allo stesso modo al palato quello che emerge risulta essere un sapore secco, fresco e armonico.

Come abbinare a tavola il Vino Galluccio

Sovente il trucco di una ricetta riuscita perfettamente è semplicemente la capacità di poterla abbinare con il vino pregiato più indicato motivo per cui è consigliabile mettere in tavola il vino Galluccio ad una temperatura di servizio di più o meno 16-18 gradi assieme a baccalà al sugo di pomodoro, pasta ripiena, carni rosse.

Vino Guardiolo DOC

Vino rosato prestigioso dalla regione Campania: vino Guardiolo

La regione Campania ha spesso prodotto, durante la propria storia, vini rinomati ed il vino Guardiolo DOC risulta essere senz'altro un importante esponente di vino rosato proveniente da questo territorio.

Il Guardiolo prende vita tramite la vendemmia di vitigni coltivati nelle zone di Guardia Sanframondi, san Lorenzo Maggiore, San Lupo, Castelvenere, Benevento che danno origine ad un vino unico e inimitabile: le uve Sangiovese.

Caratteristiche organolettiche del vino Guardiolo

E'attraverso gusto, vista e l'olfatto che vengono alla luce tutte quante le caratteristiche organolettiche tipiche di un vino pregiato; infatti la degustazione di un buon vino si concretizza l'analisi sensoriale.

Consegue dalla selezione dei vitigni che lo compongono il vino Guardiolo il colore rosa di intensità variabile proprio dellla DOC che appaga lo sguardo. Al naso il vino Guardiolo appare fruttato e delicato, mentre assaporandolo quello che si evidenzia è un sapore secco e fresco.

Con che cosa si abbina il vino Guardiolo

E' preferibile mettere in tavola il vino Guardiolo ad una temperatura di servizio di più o meno 13-15 gradi con mozzarella, uova, piatti di pesce, minestroni in quanto Frequentemente il segreto di una pietanza riuscita perfettamente è proprio l'abilità di saperla abbinare con il vino pregiato maggiormente indicato.

Vino Irpinia DOC

Vino rosso di qualità dalla regione Campania: vino Irpinia

In questa pagina del sito ci accingiamo ad elencare le caratteristiche principali che contraddistingono il vino Irpinia per tutti gli amanti di vino rosso DOC proveniente dalla regione Campania, storico prodotto della tradizione vinicola di quei luoghi.

E' con la vendemmia di uve Aglianico che prende vita il Irpinia, vitigni allevati nei comuni di Avellino da cui deriva un un vino caratteristico e inimitabile.

Vino Irpinia all'olfatto ed al gusto

E' con l'olfatto, il gusto e la vista che si possono apprezzare tutte quante le proprietà tipiche di un vino importante; infatti l'atto di degustare un buon vino passa attraverso l'esame dei 5 sensi.

Consegue dalla selezione degli uvaggi che lo compongono il vino Irpinia il colore rosso rubino di varia intensità proprio dellla DOC il quale appaga lo sguardo. Assaporandolo ciò che si evidenzia è un gusto secco ed equilibrato, allo stesso modo al naso il vino Irpinia appare floreale e fruttato, persistente.

Il vino Irpinia a tavola

Spesso il trucco di una portata cucinata alla perfezione risulta essere proprio la capacità di saperla portare in tavola con il vino DOC maggiormente adatto e quindi è preferibile mettere in tavola il vino Irpinia ad una temperatura di circa 16-18 gradi assieme a tutto il pasto, primi piatti campani, salumi e formaggi di media maturazione.

Vino Ischia DOC

Il vino Ischia: vino rosso proveniente dalla regione Campania

La regione Campania ha sempre esportato, nel corso della sua tradizione vinicola, vini rinomati ed il vino Ischia DOC è sicuramente un fulgido esponente di vino rosso proveniente da questo territorio.

E' tramite l'uso di uve Guarnaccia e Piedirosso che nasce il Ischia, viti allevate nei territori di Ischia che danno origine ad un vino unico e inconfondibile.

Vino Ischia all'aspetto ed al palato

E'attraverso vista, olfatto e il gusto che vengono alla luce tutte le caratteristiche naturali di un vino importante; è per questo che l'atto di degustare un vino DOC si concretizza l'analisi sensoriale.

Il vino Ischia appare alla vista avente colore rosso rubino con venature più o meno cariche il quale delizia gli occhi stessi e consegue dalla qualità dei vitigni che lo compongono. Al palato quello che emerge è un gusto di medio corpo, giustamente tannico, allo stesso modo all'olfatto il vino Ischia appare etereo, fine e persistente.

Con che cosa si abbina il vino Ischia

Frequentemente il segreto di una pietanza cucinata perfettamente risulta essere proprio l'abilità di poterla abbinare assieme al vino di qualità più indicato motivo per cui è consigliabile servire il vino Ischia ad una temperatura di servizio di più o meno 16-18 gradi assieme a minestre, carni bianche, antipasti di salumi.

Vino Penisola Sorrentina Frizzante DOC

Il vino Penisola Sorrentina Frizzante: vino rosso prestigioso dalla regione Campania

La regione Campania ha spesso esportato, nel corso della propria tradizione vinicola, vini rinomati ed il vino Penisola Sorrentina Frizzante DOC risulta essere senza dubbio un importante esponente di vino rosso prodotto in questo territorio.

Il Penisola Sorrentina Frizzante prende vita attraverso la vendemmia di viti presenti nei territori di Gragnano, Pimonte, Lettere, Casola di Mapoli, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant'Agnello, Massa Lubrense, Vico Equense, Agerola, Sant'Antonio Abate, Castellammare di Stabia, Napoli che danno origine ad un vino caratteristico e inimitabile: le uve Piedirosso, Sciascinoso, Aglianico.

Vino Penisola Sorrentina Frizzante all'olfatto ed al gusto

E' con l'olfatto, il gusto e la vista che emergono tutte quante le caratteristiche organolettiche naturali di un vino di qualità; è per questo che la degustazione di un buon vino passa attraverso l'esame dei 5 sensi.

Deriva dalla qualità dei vitigni che lo compongono il vino Penisola Sorrentina Frizzante il colore rosso rubino più o meno scuro della DOC che delizia lo sguardo. Al palato quello che emerge risulta essere un sapore frizzante, sapido, di medio corpo, vinoso, morbido, talvolta con vena amabile, allo stesso modo all'olfatto il vino Penisola Sorrentina Frizzante si rivela vinoso, fruttato, intenso.

La gradazione del Penisola Sorrentina Frizzante è all'incirca di 10 gradi mentre il corretto tempo di maturazione passato il quale risulta preferibile consumare il vino è di approssimativamente 3-12 mesi.! Il corretto periodo di invecchiamento dopo il quale risulta consigliabile aprire il vino risulta di circa 3-12 mesi invece la gradazione del Penisola Sorrentina Frizzante è approssimativamente 10 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Penisola Sorrentina Frizzante

Sovente il trucco di una ricetta cucinata alla perfezione è proprio l'abilità di poterla portare in tavola assieme al vino pregiato maggiormente indicato motivo per cui risulta consigliabile mettere in tavola il vino Penisola Sorrentina Frizzante ad una temperatura di servizio di più o meno 14-15 gradi con primi piatti delicati, fine pasto, pizza.

Vino Sannio Coda di Volpe DOC

Il vino Sannio Coda di Volpe: vino bianco di qualità dalla regione Campania

La regione Campania ha sempre sfornato, durante la sua storia, vini pregiati ed il vino Sannio Coda di Volpe DOC è senza dubbio un importante esempio di vino bianco prodotto in questo territorio.

Il Sannio Coda di Volpe nasce tramite l'uso di viti coltivate nelle zone di Benevento che si trasformano in un vino caratteristico e inconfondibile: le uve Coda di Volpe più altre uve bianche locali.

Vino Sannio Coda di Volpe all'aspetto ed al palato

La degustazione di un vino DOC si concretizza l'analisi sensoriale; è quindi con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte quante le caratteristiche organolettiche tipiche di un vino di qualità.

Deriva dalla selezione dei vitigni utilizzati il vino Sannio Coda di Volpe il colore paglierino più o meno intenso proprio dellla DOC che delizia lo sguardo. Al naso il vino Sannio Coda di Volpe appare delicato, mentre al palato quello che emerge è un gusto asciutto, pieno, talvolta vivace.

La gradazione del Sannio Coda di Volpe è circa di 11 gradi invece il giusto periodo di invecchiamento dopo il quale è preferibile consumare il vino è di approssimativamente 12-15 mesi.! Il giusto tempo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile aprire il vino risulta di circa 12-15 mesi mentre la gradazione del Sannio Coda di Volpe è all'incirca di 11 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Sannio Coda di Volpe

E' consigliabile servire il vino Sannio Coda di Volpe ad una temperatura di più o meno 10-12 gradi con antipasti di mare, piatti di pesce, dessert poichè sovente il trucco di una pietanza cucinata perfettamente risulta essere proprio la capacità di poterla servire assieme al vino pregiato maggiormente adatto.

Vino Sant'Agata dei Goti DOC

Il vino Sant'Agata dei Goti: vino rosso di qualità dalla regione Campania

La regione Campania ha sempre esportato, durante la sua tradizione vinicola, vini rinomati ed il vino Sant'Agata dei Goti DOC è sicuramente un fulgido esempio di vino rosso coltivato in questa parte d'Italia.

E' tramite l'uso di uve Aglianico che nasce il Sant'Agata dei Goti, vitigni allevati nei comuni di Sant'Agata dei Goti, Benevento da cui deriva un un vino caratteristico e inconfondibile.

Vino Sant'Agata dei Goti: profumo e gusto

E' con l'olfatto, il gusto e la vista che si possono apprezzare tutte le qualità tipiche di un vino pregiato; infatti la degustazione di un vino DOC si concretizza l'analisi sensoriale.

Il vino Sant'Agata dei Goti appare ai nostri occhi avente colore rosso più o meno intenso talvolta tendente al granato il quale delizia lo sguardo e deriva dalla selezione degli uvaggi utilizzati. Al naso il vino Sant'Agata dei Goti si dimostra armonico e persistente, allo stesso modo assaporandolo quello che si evidenzia è un gusto equilibrato, giustamente tannico.

Come abbinare a tavola il Vino Sant'Agata dei Goti

Risulta consigliabile mettere in tavola il vino Sant'Agata dei Goti ad una temperatura di servizio di più o meno 16-18 gradi con salumi, carni bianche e rosse, arrosti in quanto sovente il segreto di una pietanza riuscita alla perfezione risulta essere proprio la capacità di poterla servire assieme al vino DOC più adatto.

Vino Solopaca DOC

Vino rosso direttamente dalla regione Campania: vino Solopaca

E'obbligatorio nominare il vino Solopaca, vino rosso di ottima importanza e storicità, quando ci si appresta a parlare di vini importanti prodotti all'interno della regione Campania.

E' tramite l'uso di uve Sangiovese, Aglianico, Piedirosso, Sciascinoso che nasce il Solopaca, vitigni presenti nei territori di Solopaca, Castelvenere, Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese, Vitulano, Benevento che si trasformano in un vino caratteristico e inconfondibile.

Colore e sapore del vino Solopaca

E' con vista, olfatto e il gusto che vengono alla luce tutte quante le qualità tipiche di un vino pregiato; è per questo che l'atto di degustare un vino pregiato contempla l'esame dei sensi.

Il vino Solopaca appare alla vista con un colore rosso rubino di intensità variabile attenuato nell'invecchiamento che delizia gli occhi stessi e deriva dalla selezione dei vitigni che lo compongono. Assaporandolo quello che emerge risulta essere un gusto asciutto, armonico e vellutato, contemporaneamente al naso il vino Solopaca appare intenso.

La gradazione del Solopaca risulta all'incirca di 11, 5 gradi invece il giusto tempo di maturazione passato il quale è preferibile aprire il vino risulta di all'incirca 24-48 mesi.! Il giusto tempo di maturazione dopo il quale risulta consigliabile aprire il vino è di approssimativamente 24-48 mesi invece la gradazione del Solopaca è circa di 11, 5 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Solopaca

E' preferibile servire il vino Solopaca ad una temperatura di servizio di più o meno 16-18 gradi con pasta con ragù, paste ripene, selvaggina, carni alla griglia poichè spesso il segreto di una ricetta perfettamente è proprio la capacità di poterla portare in tavola con il vino DOC maggiormente indicato.

Vino Vesuvio DOC

Vino bianco proveniente dalla regione Campania: vino Vesuvio

La regione Campania ha spesso prodotto, nel corso della propria storia, vini di qualità ed il vino Vesuvio DOC risulta essere senz'altro un importante esponente di vino bianco coltivato in queste zone della penisola.

E' tramite l'uso di uve Coda di Volpe, Verdeca, Greco, Falanghina che viene realizzato il Vesuvio, viti allevate nei comuni di Boscotrecase, Ottaviano, Portici, Somma Vesuviana, Napoli da cui deriva un un vino unico e inimitabile.

Vino Vesuvio: profumo e gusto

L'atto di degustare un vino DOC contempla l'analisi sensoriale; è quindi attraverso che vengono alla luce tutte quante le caratteristiche tipiche di un vino di qualità.

Il vino Vesuvio si presenta alla vista con un colore dal paglierino tenue al giallo paglierino il quale delizia gli occhi stessi e deriva dalla selezione dei vitigni utilizzati. In bocca quello che emerge risulta essere un gusto secco e leggermente acidulo, mentre all'olfatto il vino Vesuvio si dimostra vinoso.

La gradazione del Vesuvio è approssimativamente 12 gradi mentre il corretto tempo di maturazione dopo il quale risulta preferibile aprire il vino risulta di circa 12-18 mesi.! Il giusto tempo di maturazione dopo il quale risulta consigliabile consumare il vino è di all'incirca 12-18 mesi mentre la gradazione del Vesuvio è all'incirca di 12 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Vesuvio

Risulta preferibile mettere in tavola il vino Vesuvio ad una temperatura di servizio di più o meno 10-12 gradi con piatti di pesce, dessert, antipasti di mare in quanto spesso il segreto di una ricetta cucinata alla perfezione risulta essere proprio l'abilità di saperla servire con il vino pregiato maggiormente indicato.