VINI DELLE MARCHE

Vini Marche

I vini delle Marche: vini marchigiani DOC, DOCG e IGT

I vini delle Marche, nonostante siano tutti vini di buonissima qualità, forse hanno avuto nei secoli meno riconoscimenti di quanto meriterebbero.

Il vino delle Marche con maggior successo è sicuramente il Verdicchio dei Castelli di Jesi mentre gli altri vini non hanno ancora raggiunto il suo livello di notorietà nonostante negli ultimi tempi molti appassionati li stiano riscoprendo.

La produzione dei vini nelle Marche

Il territorio specializzato nella coltivazione del vino nelle Marche è di circa 25000 ettari che danno luogo a circa due milioni di ettolitri di vino annui. La quantità di vino nelle Marche che si può fregiare della denominazione di origine controllata è circa il venti per cento del totale. Quota destinata ad aumentare vista la grande richiesta dei mercati internazionali.

I vini delle Marche più pregiati

Oltre al già citato Verdicchio dei Castelli di Jesi, i vini delle Marche DOC più diffusi sono il Rosso Piceno ed il Rosso Conero, poi troviamo anche il Bianchello del Metauro, la Vernaccia di Serrapetrona ed il Verdicchio di Matelica. Una citazione meritano anche il Colli Maceratesi Bianco, il Falerio dei Colli Ascolani ed il Lacrima di Morro. Sono tre invece le DOC marchigiane riconosciute soltanto negli ultimi anni e sono precisamente i Colli Pesaresi, l'Esino e l'Offida.

Vini marchigiani: i vitigni

I vitigni da cui scaturisce la grande maggioranza dei vini delle Marche bianchi sono il Trebbiano, il Verdicchio, il Bianchello, il Maceratino, il Pinot Bianco e la Malvasia Toscana. A comporre i vini rossi sono invece sono soprattutto il Sangiovese, il Montepulciano, la Vernaccia di Serrapetrona ed il Ciliegiolo.

Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC

Il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi: vino bianco di qualità dalla regione Marche

Il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC è tra i vini più tipici provenienti dal Marche e l’inizio della sua coltivazione è datato tempo dei Romani.

Il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi è un vino bianco e viene composto da vitigni ricercati quali Verdicchio (85%), Trebbiano Toscano e Malvasia Toscana per la restante parte.

Vino Verdicchio dei Castelli di Jesi all’olfatto ed al gusto

Andiamo ora ad esplicitare le caratteristiche organolettiche le quali caratterizzano il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi e le quali gli garantiscono di essere considerato come uno fra i vini nazionali più esclusivi.

Ad una prima osservazione il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi si presenta con un colore giallo paglierino scarico mentre all’olfatto è delicato e fruttato can aromi di fiori di campo, mele e pesche. E’ però il il gusto quello che distingue un vino di qualità dai vini comuni. Assaporandolo il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi risulta essere fresco con fondo leggermente amarognolo, mandorlato nel finale.

Dove si produce il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi risulta essere un vino con una gradazione di 11, 5 gradi approssimativamente ed il tempo di invecchiamento durante il quale risulta ottimale la sua degustazione è di 2-3 anni. Ogni vendemmia vengono prodotti approssimativamente 180000 ettolitri di vino Verdicchio dei Castelli di Jesi i quali danno luogo a circa 24000000 bottiglie.

I territori dell’Italia in cui la coltivazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi risulta essere maggiormente sviluppata sono i territori di Ostra, Arcevia, Jesi.

Con che cosa si abbina il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi

Saper abbinare ai cibi più ricercati un vino di qualità è una di quelle peculiarità capaci di valorizzare la tua tavola. Il vino Verdicchio dei Castelli di Jesi è adatto in particolar modo ad accompagnare tutto il pasto, uova, pesce, brodi e zuppe di pesce.

Verdicchio di Matelica DOC

Il vino Verdicchio di Matelica: vino bianco pregiato dalla regione Marche

Uno tra i vini più famosi del territorio del Marche è il vino Verdicchio di Matelica DOC e l’inizio della coltivazione risale al 1960.

Il vino Verdicchio di Matelica è un vino bianco e le uve utilizzate per la sua composizione risultano essere Verdicchio (85%), Trebbiano Toscano e Malvasia (15%).

Colore e sapore del vino Verdicchio di Matelica

Andiamo di seguito ad elencare le caratteristiche olfattive e gustative le quali caratterizzano il vino Verdicchio di Matelica e che gli garantiscono di essere individuato come uno dei vini nazionali maggiormente pregiati.

In bocca il sapore del vino Verdicchio di Matelica è armonico e asciutto con nota di mandorla tostata su retrogusto amarognolo ed alla vista si presenta giallo paglierino brillante. Ma dire che la bellezza di assaggiarlo inizia durante la prima fase della degustazione quando il suo inebriante profumo elegante e delicato con note di mela cotogna e frutta appassita soddisferà il vostro naso.

Dove si produce il Verdicchio di Matelica DOC

Il Verdicchio di Matelica è un vino con una percentuale alcolica di 12 gradi circa mentre il tempo di invecchiamento in cui risulta consigliata la sua degustazione è di 4-5 anni. Tutti gli anni vengono raccolti approssimativamente 16000 hl di vino Verdicchio di Matelica che corrispondono a più o meno 2000000 bottiglie.

Le zone dell’Italia in cui la coltivazione del Verdicchio di Matelica risulta essere maggiormente sviluppata sono le zone di Fabriano, Cingoli, San Severino Marche, Castel Raimondo, Matelica, Cerreto.

Con che cosa si abbina il vino Verdicchio di Matelica

Saper associare ai piatti più prelibati un vino adatto appare una tra quelle cose che valorizzano la tua tavola. Il vino Verdicchio di Matelica è ideale in special modo ad abbinarsi con minestre e pastasciutte con salse vegetali, zuppa di pesce, pesci al forno o al cartoccio.

Conero Rosso DOCG

Il vino Conero Rosso: vino rosso pregiato dalla regione Marche

Il vino Conero Rosso DOCG sembra inizi la sua coltivazione in Italia durante il ottocento dall’utilizzo di uve Montepulciano (85%), Sangiovese (15%).

Da allora il vino Conero Rosso risulta essere un vino rosso fra i maggiormente caratteristici del territorio della regione Marche nella quale sono raccolti i maggiori centri di coltivazione.

Vino Conero Rosso all’aspetto ed al palato

Un vino di qualità deve saper soddisfare, tramite le proprie caratteristiche organolettiche, il palato e l’olfatto della persona che lo degusta ed in questo il vino Conero Rosso appare riuscire assolutamente.

Al palato il sapore del vino Conero Rosso è sapido, di struttura marcata, caldo e leggermente tannico mentre alla vista appare rosso rubino che verte al Granata. Ma dire che il piacere di assaporarlo inizia già dalla prima fase della degustazione quando il suo inebriante profumo vinoso con liquirizia, ciliegia e marasca fra i suoi sentori soddisferà il naso.

Gradi del Conero Rosso DOCG e invecchiamento

Il Conero Rosso è un vino con una gradazione di 11, 5 gradi approssimativamente ed il tempo di maturazione dopo il quale risulta ideale la sua consumazione è di 3-10 anni. Tutte le vendemmie vengono prodotti all’incirca 15000 hl di vino Conero Rosso che danno luogo a più o meno 2000000 bottiglie.

Le località dell’Italia nei quali la produzione del Conero Rosso è maggiormente sviluppata sono le zone di Falconara Marittima, Numana, Osimo, Castelfidardo, Loreto, Varano, Camerano, Sirolo, Portonovo, Ancona.

Il vino Conero Rosso a tavola

La capacità di associare ai cibi più prelibati un vino di qualità appare una delle peculiarità capaci di valorizzare la tua cena. Il vino Conero Rosso risulta adatto in particolar modo ad essere servito con tutto il pasto, carni rosse, selvaggina, formaggi maturi.

Lacrima di Morro d'Alba DOC

Il vino Lacrima di Morro d'Alba: vino rosso proveniente dalla regione Marche

Uno tra i vini più famosi provenienti dal Marche risulta essere il vino Lacrima di Morro d'Alba DOC e il vitigno viene coltivato a partire dal tempo antico.

Il vino Lacrima di Morro d'Alba è un vino rosso e viene creato da uve ricercati come Lacrma di Morro (85%), Montepulciano ed atri vitigni (15%).

Caratteristiche organolettiche del vino Lacrima di Morro d'Alba

Andiamo adesso ad elencare le caratteristiche organolettiche che caratterizzano il vino Lacrima di Morro d'Alba e le quali gli consentono di essere annoverato come uno dei vini d’Italia più pregiati.

Aprendo una bottiglia il vino Lacrima di Morro d'Alba sfoggia un colore rosso rubino carico con riflessi sul viola mentre il profumo appare vinoso ed aromatico con sentori di spezie, lamponi e ciliegie. Ma è il sapore quello che separa un vino esclusivo dai vini comuni. Assaporandolo il vino Lacrima di Morro d'Alba si presenta morbido e strutturato, ripropone nuovamente la ciliegia ed il lampone.

Vino Lacrima di Morro d'Alba DOC: invecchiamento e gradazione

Il Lacrima di Morro d'Alba è un vino con una gradazione di 11 gradi circa ed il periodo di invecchiamento dopo il quale è consigliata la sua consumazione è di 3-4 anni. Tutte le stagioni vengono raccolti all’incirca 3500 hl di vino Lacrima di Morro d'Alba i quali corrispondono a più o meno 470000 bottiglie.

Nel caso in cui vogliate trovare il vero vino Lacrima di Morro d'Alba DOC non dovete fare altro che recarvi nei territori di Morro d'Alba, Monte San Vito, San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra, Senigallia.

Con che cosa si abbina il vino Lacrima di Morro d'Alba

La capacità di abbinare ai cibi più ricercati un vino di qualità appare una di quelle peculiarità che valorizzano la tua tavola. Il vino Lacrima di Morro d'Alba risulta adatto in special modo ad abbinarsi con aperitivi e tutto il pasto in genere, predilige le carni bianche quali i conigli.

Vernaccia di Serrapetrona DOCG

Vino rosso prestigioso dalla regione Marche: vino Vernaccia di Serrapetrona

Uno dei vini più tipici del territorio del Marche risulta essere il vino Vernaccia di Serrapetrona DOCG e il vitigno si coltiva sin dal medioevo.

Il vino Vernaccia di Serrapetrona è un vino rosso e viene creato da uve esclusivi quali Vernaccia Nera (85%), Sangiovese, Ciliegiolo, Montepulciano.

Caratteristiche organolettiche del vino Vernaccia di Serrapetrona

Un vino pregiato ha l’obbligo di appagare, attraverso le insite proprietà organolettiche, tutti i sensi della persona che lo degusta ed in questo talento il vino Vernaccia di Serrapetrona appare eccellere senza difficoltà.

Al palato il sapore del vino Vernaccia di Serrapetrona è sapido e vinoso con sentori di marasca ed il colore appare rosso brillante violaceo con spuma persistente e fine. Bisogna segnalare che la bellezza di assaggiarlo comincia già dal il primo momento della degustazione poiché il suo fantastico profumo molto aromatico e carico di fiori appagherà l’olfatto.

Vino Vernaccia di Serrapetrona: produzione e gradazione

Il Vernaccia di Serrapetrona è un vino avente una percentuale alcolica di 11, 5 gradi approssimativamente ed il tempo di maturazione durante il quale risulta ottimale la sua degustazione è di 2 anni. Tutti gli anni sono prodotti circa 1800 hl di vino Vernaccia di Serrapetrona i quali corrispondono a circa 230000 bottiglie.

Le località d’Italia nei quali la produzione del Vernaccia di Serrapetrona è più sviluppata sono le zone di Serrapetrona, Belforte del Chienti, San Severino Marche.

Con che cosa si abbina il vino Vernaccia di Serrapetrona

L’abilità di abbinare ai piatti più ricercati un vino adatto è una tra quelle cose capaci di impreziosire la tua cena. Il vino Vernaccia di Serrapetrona è adatto soprattutto ad accompagnare dessert e fuori pasto, panettoni e macedonie.

Rosso Piceno DOC

Il vino Rosso Piceno: vino rosso proveniente dalla regione Marche

Il vino Rosso Piceno DOC sembra inizi la sua diffusione nella nostra nazione durante il novecento attraverso l’utilizzo di uve Montepulciano (30-70%), Sangiovese (30-50%).

Da allora il vino Rosso Piceno è un vino rosso tra i maggiormente caratteristici della regione Marche nella quale vi sono la gran parte dei centri di coltivazione.

Colore e sapore del vino Rosso Piceno

Un vino di qualità deve saper appagare, attraverso le insite proprietà organolettiche, il palato e l’olfatto di colui che lo consuma ed in questo talento il vino Rosso Piceno appare eccellere assolutamente.

Al palato il sapore del vino Rosso Piceno è asciutto e caldo, di struttura marcata ed alla vista si presenta rosso rubino carico tendente al granata. Ma dire che la bellezza di assaggiarlo comincia durante la prima fase della degustazione quando il suo caratteristico profumo intenso con note di liquirizia, marasca e ciliegia soddisferà il vostro olfatto.

Vino Rosso Piceno: produzione e gradazione

Il Rosso Piceno risulta essere un vino avente una gradazione di 11, 5 gradi circa ed il periodo di invecchiamento durante il quale risulta consigliata la sua degustazione è di 7-8 anni. Tutti gli anni vengono prodotti all’incirca 70000 ettolitri di vino Rosso Piceno che corrispondono a più o meno 9500000 bottiglie.

Nel caso in cui vogliate trovare il vero vino Rosso Piceno DOC non dovete fare altro che recarvi nelle zone di Ascoli Piceno, Ripantrasone.

Il vino Rosso Piceno a tavola

Saper associare ai piatti più prelibati un vino adatto è una tra le peculiarità capaci di valorizzare la tua tavola. Il vino Rosso Piceno è ideale soprattutto ad essere servito con stocafisso, grigliate di pesce, formaggi maturi, carne bianca.

Falerio dei Colli Ascolani DOC

Vino bianco proveniente dalla regione Marche: vino Falerio dei Colli Ascolani

Il vino Falerio dei Colli Ascolani DOC risulta essere dei vini più famosi del territorio del Marche e viene coltivato a partire dal tempo dei Romani.

Il vino Falerio dei Colli Ascolani è un vino bianco e i vitigni utilizzati per la sua composizione risultano essere Trebbiano Toscano (50%), Passerina (10-30%), Pecorino (10-30%).

Vino Falerio dei Colli Ascolani all’olfatto ed al gusto

Un vino pregiato ha la capacità di soddisfare, tramite le proprie caratteristiche organolettiche, l’olfatto ed il palato di colui che lo consuma ed in questa capacità il vino Falerio dei Colli Ascolani appare eccellente assolutamente.

Ad una prima osservazione il vino Falerio dei Colli Ascolani sfoggia un colore giallo paglierino leggero mentre il profumo risulta delicato e leggero con aromi lievemente fruttati. E’ però il il gusto ciò che separa un vino esclusivo dai vini comuni. Assaporandolo il vino Falerio dei Colli Ascolani si presenta secco e sapido, leggermente citrino.

Gradi del Falerio dei Colli Ascolani DOC e invecchiamento

Il Falerio dei Colli Ascolani risulta essere un vino avente una gradazione di 11, 5 gradi circa mentre il tempo di invecchiamento in cui è ottimale la sua degustazione è di alcuni mesi e non anni. Tutti gli anni sono prodotti all’incirca 25000 hl di vino Falerio dei Colli Ascolani i quali danno luogo a circa 3300000 bottiglie.

Se desiderate trovare il reale vino Falerio dei Colli Ascolani DOC non dovete fare altro che recarvi nei territori di Porto Sant'Elpidio, Falerone, Montefalcone, Ascoli Piceno, Offida, Acquaviva, Ripatransone, Cupramarittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto.

Come abbinare a tavola il Vino Falerio dei Colli Ascolani

La capacità di associare ai piatti più ricercati un vino di qualità appare una tra quelle peculiarità che valorizzano la tua tavola. Il vino Falerio dei Colli Ascolani risulta ideale in special modo ad abbinarsi con cucina marinara e antipasti magri.

Vino Bianchello del Metauro DOC

Vino bianco pregiato dalla regione Marche: vino Bianchello del Metauro

La regione Marche ha sempre sfornato, durante la sua tradizione vinicola, vini di qualità ed il vino Bianchello del Metauro DOC risulta essere sicuramente un fulgido esempio di vino bianco coltivato in questa parte d'Italia.

E'attraverso la vendemmia di uve Bianchello con eventuale aggiunta di Malvasia Toscana che prende vita il Bianchello del Metauro, vitigni presenti nelle zone di Fano, Fossombrone, Piagge, Urbino, Pesaro che si trasformano in un vino caratteristico e inimitabile.

Caratteristiche organolettiche del vino Bianchello del Metauro

E' con vista, olfatto e il gusto che emergono tutte le proprietà tipiche di un vino importante; è per questo che l'atto di degustare un vino pregiato contempla l'esame dei sensi.

Deriva dalla qualità dei vitigni che lo compongono il vino Bianchello del Metauro il colore giallo paglierino della DOC che appaga la vista. Al palato ciò che si evidenzia è un gusto armonico, asciutto e fresco, mentre al naso il vino Bianchello del Metauro si dimostra delicato.

La gradazione del Bianchello del Metauro è approssimativamente 11, 5 gradi mentre il corretto tempo di invecchiamento dopo il quale è consigliabile aprire il vino risulta di approssimativamente 8-12 mesi.! Il corretto tempo di maturazione dopo il quale risulta preferibile aprire il vino è di approssimativamente 8-12 mesi invece la gradazione del Bianchello del Metauro è approssimativamente 11, 5 gradi.

Il vino Bianchello del Metauro a tavola

E' preferibile mettere in tavola il vino Bianchello del Metauro ad una temperatura di più o meno 9-11 gradi assieme a pesci delicati, zuppe di pesce, grigliate di pesce, carni bianche poichè spesso il segreto di una portata alla perfezione risulta essere proprio la capacità di poterla abbinare assieme al vino pregiato maggiormente indicato.

Vino Colli Maceratesi DOC

Vino bianco proveniente dalla regione Marche: vino Colli Maceratesi

La regione Marche ha sempre prodotto, durante la propria storia, vini rinomati ed il vino Colli Maceratesi DOC risulta essere senz'altro un importante esempio di vino bianco proveniente da questo territorio.

E'attraverso la vendemmia di uve Maceratino (Ribona), Incrocio Bruni 54, Pecorino, Trebbiano Toscano, Verdicchio, Grechetto che viene realizzato il Colli Maceratesi, viti presenti nei territori di Macerata, Loreto, Ancona che danno origine ad un vino caratteristico e inconfondibile.

Caratteristiche organolettiche del vino Colli Maceratesi

E' con vista, olfatto e il gusto che vengono alla luce tutte quante le qualità tipiche di un vino di qualità; infatti la degustazione di un vino pregiato si concretizza l'esame dei sensi.

Il vino Colli Maceratesi appare alla vista avente colore giallo paglierino tenue il quale appaga lo sguardo e deriva dalla qualità dei vitigni utilizzati. Al palato quello che emerge è un sapore armonico, contemporaneamente all'olfatto il vino Colli Maceratesi si rivela delicato e gradevole.

Il vino Colli Maceratesi a tavola

Frequentemente il trucco di una ricetta cucinata perfettamente è semplicemente la capacità di saperla servire assieme al vino DOC più adatto e quindi risulta consigliabile mettere in tavola il vino Colli Maceratesi ad una temperatura di circa 10-11 gradi assieme a molluschi, minestre e grigliate di pesce.

Vino Colli Pesaresi Sangiovese DOC

Vino rosso pregiato dalla regione Marche: vino Colli Pesaresi Sangiovese

Per venire incontro a coloro che sono appassionati di vino rosso DOC della regione Marche in questa sezione del sito andiamo ad esporre le proprietà principali del vino Colli Pesaresi Sangiovese, storico prodotto della coltura della vite locale.

Il Colli Pesaresi Sangiovese nasce con l'uso di vitigni allevati nelle zone di Pesaro, Urbino, Barchi, Cartoceto, Fano, Fossombrone, Gabicce Mare, Gradara, Mondavio, Pergola, Pesaro, Tavullia da cui deriva un un vino unico e inimitabile: le uve Sangiovese.

Caratteristiche organolettiche del vino Colli Pesaresi Sangiovese

La degustazione di un buon vino contempla l'esame dei sensi; è infatti attraverso l'olfatto, il gusto e la vista che vengono alla luce tutte quante le caratteristiche organolettiche naturali di un vino pregiato.

Consegue dalla qualità dei vitigni che lo compongono il vino Colli Pesaresi Sangiovese il colore rosso granato più o meno carico con riflessi sul viola proprio dellla DOC il quale delizia lo sguardo. Al palato quello che si evidenzia risulta essere un gusto asciutto e amarognolo, contemporaneamente all'olfatto il vino Colli Pesaresi Sangiovese si rivela delicato.

La gradazione del Colli Pesaresi Sangiovese risulta approssimativamente 11, 5 gradi mentre il corretto tempo di invecchiamento passato il quale risulta preferibile aprire il vino risulta di all'incirca 24-36 mesi.! Il giusto periodo di maturazione dopo il quale è consigliabile consumare il vino risulta di all'incirca 24-36 mesi invece la gradazione del Colli Pesaresi Sangiovese risulta circa di 11, 5 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Colli Pesaresi Sangiovese

Spesso il segreto di una portata alla perfezione risulta essere proprio la capacità di saperla servire assieme al vino DOC più indicato motivo per cui risulta preferibile servire il vino Colli Pesaresi Sangiovese ad una temperatura di circa 16-18 gradi assieme a minestre corpose, carni bianche arrosto o in umido.

Vino Esino DOC

Il vino Esino: vino bianco proveniente dalla regione Marche

Non si può non menzionare il vino Esino, vino bianco di grande importanza e storicità, quando si parla di vini prestigiosi prodotti nel territorio della regione Marche.

Il Esino nasce tramite l'utilzzo di viti coltivate nelle zone di Ancona, Macerata che si trasformano in un vino unico e inconfondibile: le uve Verdicchio più eventuali uve bianche locali.

Vino Esino all'aspetto ed al palato

E' con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte le caratteristiche naturali di un vino di qualità; infatti la degustazione di un vino pregiato si concretizza l'esame dei 5 sensi.

Consegue dalla qualità degli uvaggi che lo compongono il vino Esino il colore paglierino tenue della DOC che delizia lo sguardo. Al palato quello che si evidenzia è un sapore asciutto, allo stesso modo all'olfatto il vino Esino si dimostra intenso.

La gradazione del Esino risulta circa di 10, 5 gradi mentre il corretto periodo di maturazione passato il quale è consigliabile consumare il vino è di approssimativamente 8-10 mesi.! Il corretto periodo di invecchiamento passato il quale risulta preferibile consumare il vino risulta di circa 8-10 mesi invece la gradazione del Esino è approssimativamente 10, 5 gradi.

Come abbinare a tavola il Vino Esino

Risulta preferibile servire il vino Esino ad una temperatura di circa 8-10 gradi assieme ad antipasti di molluschi, brodi di pesce, primi di pesce, fritture di mare poichè spesso il trucco di una pietanza cucinata perfettamente risulta essere proprio l'abilità di saperla servire con il vino DOC maggiormente adatto.

Vino I Terreni di Sanseverino Moro DOC

Vino rosso pregiato dalla regione Marche: vino I Terreni di Sanseverino Moro

Nella presente sezione del sito internet andiamo ad esplicitare le proprietà principali che contraddistingono il vino I Terreni di Sanseverino Moro per coloro che sono appassionati di vino rosso DOC proveniente dalla regione Marche, ottimo prodotto della coltura della vite locale.

Il I Terreni di Sanseverino Moro prende vita tramite l'uso di viti allevate nei territori di San Severino Marche, Macerata da cui deriva un un vino unico e inconfondibile: le uve Montepulciano.

Vino I Terreni di Sanseverino Moro: profumo e gusto

L'atto di degustare un vino DOC si concretizza l'esame dei sensi; è quindi attraverso l'olfatto, il gusto e la vista che emergono tutte quante le proprietà naturali di un vino di qualità.

Consegue dalla selezione degli uvaggi che lo compongono il vino I Terreni di Sanseverino Moro il colore rosso intenso rubino proprio dellla DOC che appaga gli occhi. Assaporandolo ciò che emerge è un sapore armonico, talvolta di frutta rossa, contemporaneamente al naso il vino I Terreni di Sanseverino Moro si dimostra complesso e gradevole.

La gradazione del I Terreni di Sanseverino Moro è circa di 12, 5 gradi mentre il giusto periodo di invecchiamento passato il quale risulta consigliabile consumare il vino è di all'incirca 18-60 mesi.! Il corretto periodo di maturazione dopo il quale risulta preferibile aprire il vino è di all'incirca 18-60 mesi mentre la gradazione del I Terreni di Sanseverino Moro risulta all'incirca di 12, 5 gradi.

Con che cosa si abbina il vino I Terreni di Sanseverino Moro

Risulta preferibile mettere in tavola il vino I Terreni di Sanseverino Moro ad una temperatura di servizio di più o meno 17-18 gradi assieme a primi piatti saporiti, grigliate, formaggi maturi poichè sovente il segreto di una portata alla perfezione risulta essere semplicemente l'abilità di poterla servire con il vino di qualità maggiormente adatto.

Vino Offida Pecorino DOC

Il vino Offida Pecorino: vino bianco pregiato dalla regione Marche

Nel momento in cui ci si appresta a trattare di vini pregiati coltivati nel territorio della regione Marche è obbligatorio nominare il vino Offida Pecorino, vino bianco di grande fattura e storicità.

E' tramite la vendemmia di uve Pecorino che viene realizzato il Offida Pecorino, vitigni coltivati nelle zone di Offida, Ascoli Piceno che danno origine ad un vino unico e inimitabile.

Vino Offida Pecorino: profumo e gusto

La degustazione di un vino DOC passa attraverso l'esame dei 5 sensi; è dunque con vista, olfatto e il gusto che vengono alla luce tutte quante le proprietà tipiche di un vino pregiato.

Il vino Offida Pecorino si presenta ai nostri occhi avente colore giallo paglierino con venature verdognole che delizia gli occhi stessi e deriva dalla qualità dei vitigni che lo compongono. In bocca ciò che emerge è un gusto sapido, asciutto, delicato, allo stesso modo all'olfatto il vino Offida Pecorino appare gradevole, con lieve sentore di rosa tagliata e ricordi floreali.

Il vino Offida Pecorino a tavola

Risulta preferibile servire il vino Offida Pecorino ad una temperatura di circa 10-12 gradi con primi tipici, formaggi abbastanza maturi, preparazioni a base di pesce poichè sovente il trucco di una pietanza riuscita alla perfezione risulta essere semplicemente la capacità di poterla abbinare assieme al vino DOC maggiormente adatto.

Vino Pergola DOC

Vino rosso direttamente dalla regione Marche: vino Pergola

La regione Marche ha sempre prodotto, nel corso della propria tradizione vinicola, vini rinomati ed il vino Pergola DOC è sicuramente un importante esempio di vino rosso coltivato in questo territorio.

Il Pergola prende vita tramite la vendemmia di viti presenti nei comuni di Pergola, Fratterosa, Frontone, Serra S.Abbondio, San Lorenzo in Campo, Pesaro che si trasformano in un vino unico e inimitabile: le uve Aleatico.

Vino Pergola all'olfatto ed al gusto

La degustazione di un buon vino si concretizza l'esame dei 5 sensi; è dunque con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte le caratteristiche tipiche di un vino pregiato.

Consegue dalla selezione degli uvaggi utilizzati il vino Pergola il colore da rosso rubino a granato della DOC che appaga la vista. Al naso il vino Pergola si dimostra intenso, mentre in bocca ciò che emerge è un sapore pieno e armonico.

La gradazione del Pergola risulta approssimativamente 11, 5 gradi invece il giusto periodo di maturazione passato il quale risulta preferibile consumare il vino risulta di all'incirca 24 mesi.! Il corretto periodo di maturazione dopo il quale risulta preferibile aprire il vino risulta di circa 24 mesi mentre la gradazione del Pergola è all'incirca di 11, 5 gradi.

Il vino Pergola a tavola

E' consigliabile servire il vino Pergola ad una temperatura di più o meno 16-17 gradi con minestre, zuppe, salumi e formaggi poco stagionati poichè sovente il trucco di una ricetta riuscita alla perfezione è semplicemente la capacità di poterla portare in tavola con il vino di qualità più indicato.

Vino San Ginesio DOC

Il vino San Ginesio: vino rosso proveniente dalla regione Marche

Nella presente pagina del sito internet andiamo ad esporre le caratteristiche principali del vino San Ginesio per venire incontro a coloro che sono estimatori di vino rosso DOC proveniente dalla regione Marche, ottimo derivato della tradizione vinicola di quei luoghi.

Il San Ginesio viene realizzato attraverso la vendemmia di viti coltivate nelle zone di Sani Ginesio, Caldarola, Camporotondo di Piastrone, Cessapalomo, Rippe San Ginesio, Gualdo, Colmurano, Sant'Antangelo in Pontano, Loro Piceno, Macerata da cui deriva un un vino unico e inconfondibile: le uve Sangiovese, Vernaccia Nera, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Ciliegiolo.

Caratteristiche organolettiche del vino San Ginesio

L'atto di degustare un buon vino passa attraverso l'esame dei 5 sensi; è infatti attraverso che emergono tutte le caratteristiche tipiche di un vino importante.

Il vino San Ginesio si presenta ai nostri occhi avente colore rosso rubino più o meno intenso che delizia gli occhi stessi e consegue dalla qualità dei vitigni utilizzati. All'olfatto il vino San Ginesio appare delicato, mentre in bocca quello che si evidenzia è un sapore armonico, gradevolmente asciutto.

Il vino San Ginesio a tavola

Sovente il trucco di una ricetta cucinata perfettamente risulta essere semplicemente l'abilità di poterla portare in tavola con il vino DOC maggiormente adatto motivo per cui risulta preferibile servire il vino San Ginesio ad una temperatura di più o meno 16-17 gradi con primi piatti saporiti, minestre, zuppe, carni bianche e rosse, formaggi mediamente maturi.

Vino Serrapetrona DOC

Vino rosso prestigioso dalla regione Marche: vino Serrapetrona

La regione Marche ha spesso esportato, nel corso della sua storia, vini pregiati ed il vino Serrapetrona DOC è senza dubbio un importante esponente di vino rosso coltivato in queste zone della penisola.

E' con la vendemmia di uve Vernaccia Nera che prende vita il Serrapetrona, viti coltivate nelle zone di Serrapetrona, Belforte del Chienti, San Severino Marche, Macerata che si trasformano in un vino unico e inimitabile.

Vino Serrapetrona all'olfatto ed al gusto

L'atto di degustare un buon vino passa attraverso l'analisi sensoriale; è infatti con gusto, vista e l'olfatto che si possono apprezzare tutte quante le qualità tipiche di un vino importante.

Il vino Serrapetrona appare alla vista con un colore rosso rubino variabile per intensità il quale delizia lo sguardo e consegue dalla qualità degli uvaggi utilizzati. Al naso il vino Serrapetrona appare delicato, mentre in bocca quello che si evidenzia è un gusto gradevolmente asciutto.

La gradazione del Serrapetrona risulta approssimativamente 12 gradi invece il giusto tempo di maturazione dopo il quale è preferibile aprire il vino risulta di circa 10-48 mesi.! Il corretto tempo di maturazione dopo il quale è preferibile consumare il vino è di approssimativamente 10-48 mesi invece la gradazione del Serrapetrona è circa di 12 gradi.

Con che cosa si abbina il vino Serrapetrona

Frequentemente il trucco di una ricetta alla perfezione risulta essere proprio l'abilità di saperla abbinare assieme al vino di qualità più indicato e quindi è consigliabile mettere in tavola il vino Serrapetrona ad una temperatura di circa 16-17 gradi assieme a carni bianche e rosse, formaggi di media stagionatura.